La favola di Hallberg, 18 anni dopo Palander. «È incredibile»

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No, Eduard Hallberg non ha fatto quella che poteva sembrare la sparata della prima manche, per poi sparire nel nulla. O accontentarsi di un piazzamento. Eduard Hallberg, a Levi, ha sciato forte nella prima pur partendo con il pettorale 29 e nella seconda ha comunque tenuto il piede schiacciato, facendo pure degli errori. O la va o sarà per la prossima. Ha voluto e provato ad andare a prendersi quel podio, che in una specialità come lo slalom e con l’attuale livello, era più facile da perdere che da confermare. 

E invece con la giusta determinazione, quell’obiettivo tanto sognato lo ha centrato. Ha 22 anni, arriva dalla Finlandia e giustamente si commuove per quello che ha fatto davanti al pubblico di casa. Terzo posto nella sua Levi, dietro a Lucas Pinheiro Braathen e a Clément Noël. 

«La seconda manche è iniziata bene, poi ho commesso un errore piuttosto grave, ma sono comunque riuscito a mantenere gli sci in pista – racconta – Ho sentito il pubblico esultare nella sezione finale e ho cercato di dare il massimo». 

Piange sul podio, non trattiene le emozioni. Il primo grande traguardo della sua giovane carriera è arrivato dalle parti di casa sua, si fa per dire. Arriva da Sipoo che dista comunque mille chilometri dalla Levi Black, dove già lo scorso anno aveva impressionato: era partito con il pettorale 40 e si era infilato in ottava posizione dopo la prima manche. In quella occasione poi era sceso al 24° posto finale.

Eduard Hallberg ©Agence Zoom
Eduard Hallberg ©Agence Zoom

Hallberg è esploso ora, ma non esce dal nulla. Si è già tolto alcune soddisfazioni a livello giovanile, senza fare passi da gigante. Ha debuttato nel mondo delle Fis solo nel 2019, il primo pettorale in Coppa Europa di conseguenza è arrivato solo nel 2022. Da lì una costante ascesa. 

Ai Mondiali Juniores di Sankt Anton, disputati nel 2023, aveva conquistato l’argento in gigante, in Coppa Europa lo scorso anno si era preso due gare di slalom. Entrambe al Nord, una nella svedese Klaeppen e l’altra nella norvegese Hafjell. 

«Il primo podio praticamente sulla pista di casa e davanti al pubblico di casa, è incredibile – aggiunge – Non riesco ancora a rendermene conto. È come un sogno d’infanzia che si avvera. Non so cosa dire, è pazzesco». 

Eduard Hallberg ©Agence Zoom
Eduard Hallberg ©Agence Zoom

Una giornata storica per la Finlandia, che torna sul podio in Coppa del Mondo dopo 18 anni. Erano le stagioni del mitico Kalle Palander, costantemente protagonista e presente sul podio. L’ultima vittoria di Kalle risale al gigante dell’Alta Badia del 2007, l’ultimo podio in slalom (secondo) un mese prima a Reiteralm. 

Oggi, Eduard Hallberg, ha scritto una nuova pagina di storia. Che ha fatto emozionare anche Kalle. «È assolutamente incredibile, completamente incredibile – dice – Ho pianto. È un momento fantastico per lo sci alpino finlandese» ha spiegato l’ex stella Palander.

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