Kvitfjell, splendida stoccata di Paris

I fuoriclasse sono così. Quando c’è bisogno di conferme, quando c’è necessità di un segnale forte, quando serve far tacere le malelingue, quando è utile mettere ordine nella propria testa e rimettere in ordine le classifiche, i fuoriclasse ci sono sempre. I fuoriclasse non lasciano troppi spazi bui, troppi momenti dove non si impongono, troppe gare senza primeggiare. I fuoriclasse sono guerrieri indomabili, sono duri a morire, sono leoni. E Dominik Paris un fuoriclasse lo è eccome. Dopo la deludente Olimpiade di Beijing 2022, eccolo tornare in cima, davanti, sul gradino più alto del podio della discesa sulla Olympiabakken di Kvitfjell.

Paris esulta ©Agence Zoom

E che distacch infligge l’altoatesino della Val d’Ultimo. Sono 55 i centesimi dal norvegese Aleksander Aamodt Kilde. Poi a 81 arriva la Svizzera: Niels Hintermann, vincitore ieri, è terzo con lo stesso tempo di Beat Feuz. Poi i distacchi aumentano oltre il secondo, a dimostrazione della prova superlativa di Domme che è stato solido come non mai, sempre in accelerazione nelle curve, anche quelle meno ampie che sovente soffre. Lo statunitense Ryan Cochran-Siegle è quinto a 1.06, a 1.20 l’austriaco Vincent Kriechmayr e con il 42 ottimo settimo il canadese Jeffrey Read. Ottavi il francese Maxence Muzaton e l’americano Travis Ganong. A chiudere la top ten, il tedesco Josef Ferstl.

Kilde, oggi secondo ©Agence Zoom

CLASSIFICA SECONDA DISCESA DI KVITFJELL

Hintermann terzo (come Feuz) ©Agence Zoom

Christof Innerhofer 22° a 2.11. Deragliano dalla Olympiabakken Mattia Casse, che finisce nelle reti ma sembra senza conseguenze, e Guglielmo Bosca, nono ieri. Nicolò Molteni, 14° nella prima discesa, chiude 34°. Attardati Matteo Marsaglia, Pietro Zazzi ed Emanuele Buzzi. Domani superG.

Inner a Kvitfjell ©Agence Zoom

 

 

 

 

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