Vincent Kriechmayr ©Agence Zoom

Vincent Kriechmayr è il neo campione del mondo di superG; è la prima medaglia d’oro in un evento iridato per lo sciatore austriaco, pettorale rosso di specialità in Coppa del Mondo. Sulla nuova pista Vertigine è stato bravo ad affrontare il passaggio subito sotto il salto Vertigine, che ha messo a dura prova diversi atleti, in modo particolare Walder, Meillard e Caviezel. 

Vittoria con brivido per Kriechmayr: il tedesco Romed Baumann con una sorprendente prova è riuscito a strappare un’inaspettata medaglia d’argento, a soli 7/100 dall’austriaco. Terzo posto per Alexis Pinturault che questa mattina, dopo la ricognizione, aveva parlato di un tracciato con poca curva e della necessità di adattarsi. Ci è riuscito e si è preso il bronzo a 38/100 dalla vetta. 

Dominik Paris ©Agence Zoom

Dominik Paris assapora per diversi minuti la medaglia di bronzo, poi la doccia gelata dopo l’arrivo di Baumann che lo ha scalzato dal podio. Sembrava essere destinato a chiudere in quarta posizione, con la medaglia di legno al collo, poi è arrivato il canadese Brodle Seger che con il 28 si è inserito al quarto posto, a quattro centesimi dalla medaglia di bronzo. 

Dominik Paris chiude quindi quinto, dispiaciuto per il mancato podio, ma soddisfatto delle sensazioni. «Ci avevo creduto, però si sapeva che c’era ancora spazio fra i primi. Baumann ha trovato la giusta interpretazione ed è andato davanti. Quel passaggio stretto non era facile da capire: se frenavi troppo come ho fatto io perdevi troppo tempo. Il tracciato comunque era quello e andava fatto in ogni caso». 

Tredicesima posizione per Emanuele Buzzi, a 1”30 dalla vetta. «Era un tracciato un po’ anomalo, bisognava frenare e non siamo abituati a questo. Sono riuscito a vedere qualcuno e a pensare alla strategia. Ho lasciato qualcosa in partenza, quando ho perso un laccetto del bastoncino». Diciannovesimo Matteo Marsaglia, ancora più indietro Christof Innerhofer, che conclude ventitreesimo. Fuori Mattia Casse.