Kappa o Vuarnet? Si decide domani

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Il Consiglio di Presidenza di domani stabilirà il nuovo fornitore tecnico

Siamo alla stretta finale per la firma del contratto con il nuovo fornitore tecnico delle squadre nazionali targate Fisi. L’appuntamento è fissato per domani, quando in via Piranesi a Milano si riunirà il Consiglio di Presidenza, che valuterà le proposte messe sul tavolo dalle ultime due aziende rimaste in ballottaggio: Vuarnet e Kappa. O perlomeno quelle realmente in corsa, dato che c’è una terza offerta del sodalizio composto da Moncler per tutto ciò che riguarda l’abbigliamento e l’outdoor e dall’azienda italiana Energiapura per le tute da gara, seppur con un budget decisamente inferiore che di fatto la esclude dai giochi. Sulla scrivania di Morzenti e dei suoi collaboratori sono infatti arrivate numerose proposte, ma alla fine sono andate avanti solo le trattative con aziende che hanno messo sul piatto un importo in denaro oltre alla fornitura tecnica per atleti e tecnici. Sicuramente non si raggiungerà la richiesta iniziale della Fisi, che si aggirava attorno ad un milione di euro di contributo economico ed indicativamente 400 forniture di capi di abbigliamento. Fino allo scorso lunedì la situazione vedeva in vantaggio Vuarnet, con un’offerta che si aggirava attorno ai 480.000 euro più la fornitura. Poi è arrivato il rilancio di Kappa a 550.000 euro oltre al materiale, che attualmente la pone in vantaggio. Si attendono rilanci o assestamenti dell’ultima ora.
L’azienda che vincerà il ballottaggio si assumerà comunque un impegno importante. Si discute, infatti, di un contratto di cinque anni, con scadenza dopo i Giochi Olimpici di Sochi 2014.
Viene così rimandata a quella data l’auspicata ipotesi di ‘spacchettare’ le varie discipline, stipulando contratti singoli con aziende più piccole e specializzate nei vari sport ‘minori’ (adottata con successo da altre federazioni, come ad esempio l’Austria). Qualunque delle due aziende diventi partner della Federazione Italiana Sport Invernali dovrà vestire ed equipaggiare atleti e tecnici sia nel tempo libero che sulle piste di gara, a partire dallo sci alpino fino allo slittino o alla combinata nordica. Il tutto per ben cinque stagioni. Domani si dovrebbe arrivare al dunque. Voci di corridoio parlano di un dualismo in atto nel consiglio direttivo, con attriti sempre più evidenti: il presidente Morzenti pare più indirizzato verso Kappa, l’azienda del gruppo torinese Basic Net, mentre il vicepresidente Ghilardi (prossimo avversario di Morzenti alle elezioni per il rinnovo delle cariche Fisi?) pare spingere per Vuarnet.
Vi terremo informati. Di certo i tempi sono molto stretti e si rischia una situazione davvero imbarazzante.

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