Christof Innerhofer ©Agence Zoom

I velocisti azzurri sono rientrati a casa in seguito alle prestazioni negative olimpiche. Christof Innerhofer, dopo due medaglie in Russia, non è riuscito a confermarsi in Corea del Sud. Dopo il superG il morale del team è ovviamente sotto i tacchi. Parole dette e non dette, dichiarazioni pesanti, polemica. Così tutta la stampa. Christof a bocce ferme, fa sapere tramite i suoi canali social per chiudere la polemica: «Sono arrivato a casa dopo il lungo viaggio dalla Corea. Felice di rivedere la mia famiglia, un po’ dispiaciuto però… Infatti leggendo i giornali ho visto delle dichiarazioni nelle quali non ho riconosciuto le parole che ho detto. Dopo le gare olimpiche ho fatto delle critiche soprattutto a me stesso e alle mie prestazioni. Non riuscivo a capire come mai negli ultimi due mesi andavo forte in allenamento e in prova, ma non in gara. Penso che si possano migliorare alcune cose, ma questo non vuol dire che tutti noi non abbiamo dato il 100%. Comunque non mi abbatto e come sempre guardo avanti con ottimismo e positività».

TRAINING AD AARE – Intanto si guarda avanti. Il 28 partenza per le nevi svedesi di Aare dove gli azzurri si alleneranno in vista delle finali e poi dei Mondiali del 2019. Poi due tappe finali di Coppa del Mondo: Kviftjell e appunto Aare.

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