In Alta Badia la consacrazione del francese Leo Anguenot

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Il 26enne francese Leo Anguenot ha vissuto la giornata perfetta, oggi in Alta Badia. Pur essendo da alcune stagioni considerato uno dei migliori talenti dello sci francese (due vittorie in gigante in Coppa Europa), Anguenot non era mai riuscito ad esprimere appieno il proprio potenziale: sulla “Gran Risa”, invece, è arrivato secondo, dimostrando di potersela giocare coi migliori al mondo in gigante.

Al termine della gara, mentre cominciava nuovamente a nevicare sulla frazione La Villa del comune di Badia, Anguenot ha rivelato a Race che oggi è stata una «giornata perfetta per me. È incredibile essere sul podio con Marco [Odermatt] e Alex [Steen Olsen]. Loro hanno parecchie vittorie in Coppa del Mondo, io sono riuscito a fare due ottime manche. Sono riuscito a sciare come volevo, è da inizio stagione che faccio bene alcune parti di gara e basta, invece oggi ho messo assieme due intere manche fatte bene».

Leo Anguenot in zona mista in Alta Badia @ Race ski magazine

Dopo la prima manche, Henrik Kristoffersen e alcuni altri atleti hanno commentato stizziti le condizioni della pista. In Alta Badia è nevicato tanto negli ultimi giorni e l’organizzazione ha fatto tutto il possibile per tirare a lucido la “Gran Risa”. «Ho sentito alcuni atleti lamentarsi della pista – dice Anguenot –, ma io ho pensato “ok se le condizioni non sono ottimali, io posso andare forte”. È un qualcosa che mi succede da inizio carriera, non saprei spiegare i motivi, forse perché questa pista era molto pendente».

Tra i tanti grossi nomi che gli hanno fatto i complimenti spicca certamente quello di «Marco Odermatt», dice Anguenot con una risata. «Ma tutti i ragazzi sono stati fantastici con me, sono tutti miei amici. È una giornata perfetta. Adoro correre in Coppa del Mondo, il prossimo obiettivo è vincere». Quando Odermatt è sceso e ha battuto il suo tempo, Anguenot ha pensato: «Marco è unico, quasi imbattibile. È molto forte su ogni pista, in ogni condizione. Sono molto soddisfatto di essere arrivato subito dopo di lui. Il prossimo passo è provare a batterlo».

Per la Francia, in top-30 anche Thibaut Favrot (decimo), Alexis Pinturault (23°) e i primi punti in Coppa del Mondo per Diego Orecchioni (27°). Il 24enne Orecchioni ha madre spagnola e padre corso; la famiglia paterna viene da Bonifacio, nel sud della Corsica. Orecchioni era molto contento per Anguenot al termine della seconda manche del compagno di squadra: «Tutta la squadra sta andando forte, ma lui, wow, se lo merita».

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