Riccardo Tonetti in rico oggi sulla Gran Risa @Fisi-Pentaphoto

Il gigante dell’Alta Badia poteva e doveva essere quello del nostro riscatto. La Gran Risa  ci ha spesso regalato soddisfazioni più o meno importanti. Oggi è stata ancora una volta una gara sottotono per i nostri, sicuramente una gara complicata certo, ma era comunque una occasione da sfruttare come hanno fatto Norvegia, venia e Croazia ad esempio. E noi? Noi invece non rispondiamo mai presenti.

Sarrazin recupera una marea di posizioni e sale addirittura al secondo posto, Braathen addirittura dal trentesima arriva nella top ten nuovamente dopo Soelden. E pensate…è un 2000. 

I nostri sono lontani, troppo lontani. Dopo i primi tre giganti di stagione possiamo tranquillamente dire che abbiamo una squadra di gigante in crisi: un periodo difficile che dura da tre da 3 anni e si vedono veramente pochi segnali di risveglio. L’ultimo podio? Alta Badia nella stagione 2016/2017 di Florian Eisath.  Tutte le altre nazioni in qualche maniera riescono ad ogni gara ad inserire qualche atleta nelle prime dieci posizioni, invece noi fatichiamo troppo. Mentre dallo slalom sono arrivati bei segnali di risveglio, in gigante è notte fonda. Speriamo in qualche squillo nelle prossime gare per risvegliare e rialzare l’umore di tutti che al momento sembra particolarmente a terra.