Sei anni fa è arrivata la svolta: Gabriele e Alessandro Federici, reduce dall’esperienza allo sci club Pontino, è approdato all’Eur che ora ha cambiato volto. La società del presidente Andrea Filacchioni (vice-presidente Severino D’Amore) è una delle più attive sul territorio abruzzese. Opera a Ovindoli e i suoi tesserati, per la stragrande maggioranza, provengono da Roma e dalla provincia capitolina. «Abbiamo cercato di rimettere in piedi un progetto agonistico legato all’avviamento prima, e all’ingresso nelle categorie tradizionali dopo – spiega Gabriele Federici – siamo ripartiti quasi da zero e i primi anni sono serviti per ristrutturarci». Con i numeri in crescita Federici, senza tralasciare il campo, ha assunto un ruolo organizzativo e istituzionale, mantenendo anche i rapporti con il comitato abruzzese e il suo presidente Angelo Ciminelli prima di tutto. Un lavoro di relazioni necessario per la crescita divenuta esponenziale: dai circa venti aderenti di qualche anno fa si è passati alle centosessanta unità. Per fare questo grande salto è stato necessario procedere alla fusione con lo sci club 2000 Ovindoli di Elvio Donati. Il tesseramento è rimasto ancora separato, ma attività agonistica e gestione economica sono unite sotto la stessa identità. Donati coordina la parte dell’avviamento allo sci, grazie anche alla scuola sci 2000 Ovindoli che fa da primo filtro. Dai Baby fino ai Senior si passa con la casacca all’Eur. «Il tesseramento rimane al momento distinto, ma siamo un’unica grande famiglia – chiosa Donati – La scelta di tenere divisi i marchi è utile per la parte commerciale; in questo modo riusciamo a essere più accattivanti nell’insieme delle nostre proposte. Oltre all’attività sciistica invernale ed estiva, a Ovindoli organizziamo anche camp di preparazione atletica e settimane ricreative appoggiandoci al park avventura locale». 

Fra le ricette del successo ci sono l’esperienza nel circuito Fis di diversi tecnici e «la serietà nel lavorare con il focus dell’agonismo, senza però promettere la luna come fanno ancora troppi club». Durante l’inverno sono stati una sessantina i giovani sciatori che hanno partecipato alle attività di pre-agonistica. Federico Cappella, Karin Mueller, Flavia Colarossi, Ludovica Lo Coco e Filippo Colabianchi sono i tecnici che hanno seguito questo progetto, davvero prezioso per il futuro della società. Una quarantina di Pulcini sono invece stati seguiti da Valerio Amelia, Giacomo Aiuti e Andrea Mercurio. E i risultati non mancano. Oltre alle prestazioni nelle singole gare, due Pulcini sono stati premiati al Podhio Race Generation. A essere saliti sul podio di Modena sono stati Alessandra Di Sabatino e Sebastiano Cirrincione. I Ragazzi e gli Allievi sono una trentina e sono agli ordini di Alessandro Federici, Stefano Barattero, Andrea Montani e Andrea Sebastiani. Diversi i Children che si sono messi in mostra fra Criterium Interappenninico e gare regionali: Giulia Valleriani, Giulia Antonucci, Ilaria Di Sabatino, Federica Pistilli e Mattia Di Lieto sono solo alcuni giovani promettenti. Aspiranti e Juniores sono invece una quindicina e sono allenati da Fulvio Scappa. Giulio Giovannetti, Federico Valentini, Beatrice Aiuti, Giulia Antonucci e Giulia Bragaglia partecipano al più impegnativo circuito Fis. E per il futuro? «Vogliamo strutturare meglio la categoria Giovani che il prossimo anno avrà nuovi innesti – chiude il direttore tecnico, Gabriele Federici – Vogliamo puntare a un’attività agonistica più marcata». Il compito di gestire il gruppo sarà affidato a Barattero, il coach piemontese che salirà dai Children e che da qualche mese ha intrapreso questa nuova avventura.

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