Il Lange si rinnova, ma il DNA racing resta invariato

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Ci sono marchi che hanno il racing nel DNA. Come Lange. Il brand che nel 1965 ha inventato lo scarpone da sci in plastica è da sempre ai piedi dei più grandi dello sci ed è stato uno dei primi a testare gli scarponi nella galleria del vento, perché ogni dettaglio conta per la vittoria. Anche il colore. Il famoso blu di Lange è un po’ come il rosso nell’automobilismo, sinonimo di sfide all’ultimo centesimo. Il blu in particolare è il colore che contraddistingue il modello da gara di Lange, il mitico RS, anche se non è sempre stato così. Dopo aver giocato la carta delle colorazioni fosforescenti, soprattutto quella gialla e arancione indossata da Alberto Tomba, è dal 1996che il marchio è passato al blu. La scelta cromatica era legata intimamente all’identità grafica di Barilla, sponsor del campionissimo bolognese. Il blu del packaging della marca di pasta ha colorato gli scarponi Lange, diventati l’ingrediente indispensabile per la vittoria. E da questa stagione la tonalità di RS cambia, new blue, new blood. Nuovo blu, nuovo sangue. Nel 2022 Lange sforna un blu notte con una profondità speciale, che affonda le proprie radici nei colori degli scarponi indossati da Alberto Tomba in occasione della sua ultima vittoria ed esprime da solo il concentrato di tecnologie che costituisce l’anima della nuova gamma RS. Anche il lancio di una nuova colorazione, infatti, è stato sottoposto a un lavoro di ricerca e sviluppo per assicurarsi che, in base al colore del prodotto, le temperature e la qualità della neve non abbiano un impatto sulle sue caratteristiche.

LA TECNOLOGIA DI RS
Il cuore hi-tech di RS si chiama Dual Core. Nel 2016, il team di ingegneri e bootfitter di Lange ha concepito questa rivoluzionaria tecnologia, un processo di co-iniezione di plastiche a differente flessibilità e rigidità che permettono allo scarpone di avere un rebound più dinamico. In particolare, l’iniezione di materiali plastici di rigidità differenti attraverso tre punti sullo scafo dello scarpone e altri due sul gambetto permette di modulare in modo estremamente preciso e strategico il flex e il supporto posteriore, che risultano morbidi in alcune zone e più rigidi in altre. L’energia creata sviluppa così una potenza, una risposta e un’elasticità esplosive. Per la vittoria. La scarpa del campione francese Clément Noël (e di Federica Brignone) è Lange World Cup RS, con larghezza pianta da 92 mm. Ma non bisogna per forza indossare il modello per gli atleti elite. Tutta la linea RS sfrutta il know-how della Coppa del Mondo per metterlo a disposizione dei migliori sciatori ed è disponibile con flex index 140, 130, 120, 110 e larghezza pianta 97 mm (LV) e 100 mm (MV). La versione Junior Short Cuff prevede indici di flex delle plastiche da 120 a 70. World Cup RS 140 costa 650 euro, per il modello con flex 130 si scende a prevedeva, mentre RS 110 costa 475 euro.

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