Il Fosson spostato ad aprile, nella speranza che la situazione migliori

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In un momento in cui sembra allontanarsi la data di riapertura degli impianti di risalita e in cui è già presente una grande sovrapposizione nei calendari dovuta ai continui e inevitabili rinvii, gli organizzatori del Memorial Fosson hanno deciso di non intralciare le attività e l’eventuale ripresa delle competizioni regionali e provinciali dei Comitati e di “liberare” la data di gennaio. 

Dopo numerose riflessioni e un confronto con diverse società sportive, l’evento a squadre di sci alpino, che per dieci anni ha aperto la stagione dei Children, viene rinviato a fine stagione. Lo sci club Aosta ha individuato il periodo dal 9 all’11 aprile 2021 per allestire la manifestazione nata con uno spirito che va ben oltre la semplice competizione. «Non dobbiamo per forza disputare questo evento, ma in una stagione in cui i calendari sono già stati rivoluzionati e con ogni probabilità subiranno altri grandi stravolgimenti, abbiamo avvertito la necessità di inserire un evento ad aprile con i migliori atleti italiani e con i Ragazzi e gli Allievi che non si qualificano agli eventi nazionali per via dei contingenti ristretti – racconta il presidente dello sci club Aosta, Massimo Raffaelli -. Abbiamo aperto un confronto con diversi sci club a noi vicini e condiviso la volontà comune di portare avanti l’attività fino a dopo Pasqua». 

Massimo Raffaelli

Lo sci club Aosta e la rivista Race ski magazine hanno anche ragionato sull’ipotesi di cancellare il Memorial Fosson 2020 e dare appuntamento al prossimo anno; in un secondo momento hanno però voluto andare incontro alla volontà dei club e alla necessità di avere un confronto nazionale anche per quegli atleti che senza la qualificazione a Campionati Italiani, Alpe Cimbra e Trofeo Pinocchio terminerebbero con grande anticipo la stagione agonistica. 

Umberto Fosson, direttore tecnico dello sci club Aosta e fratello di Pietro

«Il Memorial Fosson è una manifestazione nata con un format e uno spirito particolari, non è solo una competizione agonistica – è il pensiero della nostra redazione -. Nella speranza che la situazione sanitaria migliori, riteniamo interessante l’idea di spostarlo ad aprile, un periodo in cui magari risulta anche più facile inserire una prova di velocità che sarebbe formativa per i giovani che rappresentano il nostro futuro».

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