Due giornate all’interno del quartier generale di Altenmarkt, in Austria, per entrare nel cuore del mondo Atomic e approfondire prodotti, tecnologie, racing e processi produttivi. Lunedì 21 e martedì 22 settembre si è svolto l’Atomic Sport Pro Summit 2026, appuntamento organizzato da Atomic Italia che ha riunito il Team italiano del marchio e gli Sport Pro con diversi responsabili dell’Headquarter austriaco.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra chi sviluppa i prodotti e chi, quotidianamente, opera sul territorio a contatto con sci club, allenatori, atleti, retailer e appassionati. Una rete professionale che rappresenta per Atomic un punto di contatto diretto con il mercato italiano e con le esigenze che arrivano dalla neve e dalle piste.

La prima giornata è stata dedicata soprattutto alla ricerca e sviluppo. Dopo l’Italian Team Meeting, il gruppo ha incontrato i responsabili dei reparti R&D dedicati a scarponi e sci. Per il settore boots sono intervenuti Jason Roe, Atomic BU Director Alpine Skiboots, Matthew Manser, Senior Product Manager Boots, e Gerhard Reiter, R&D Manager Boots. Il confronto ha permesso di approfondire le fasi di progettazione e sviluppo degli scarponi, con particolare attenzione alle esigenze di performance e all’evoluzione del prodotto, sia nel settore racing sia in quello consumer.
Successivamente l’attenzione si è spostata sugli sci, con Gerhard Gappmaier, Senior Product Manager Alpine Skis. Gli Sport Pro hanno potuto conoscere più da vicino il percorso che accompagna un prodotto dalla ricerca ai test, fino alle soluzioni tecniche destinate alla produzione e all’utilizzo sulla neve.
Martedì il programma è ripartito con una seconda sessione dell’Italian Team Meeting, prima di concentrarsi sul Racing e sul progetto internazionale Juniors to Champions, attraverso il quale Atomic accompagna la crescita delle nuove generazioni di atleti.

Al confronto hanno partecipato Christian Hoeflehner, Global Race Manager Alpine, Heinz Schilchegger, Product Manager Alpine Skis, e Jürgen Graller, Local Racing Manager EMEA. Il focus è stato rivolto alle attività racing del marchio e al progetto Juniors to Champions, con particolare attenzione al percorso che porta i giovani sciatori dalle prime esperienze agonistiche verso i massimi livelli.
Un tema particolarmente legato al lavoro degli Sport Pro sul territorio italiano, dove il rapporto con sci club, tecnici e giovani atleti costituisce uno dei principali canali attraverso cui il marchio mantiene un contatto diretto con il movimento agonistico.
A chiudere il programma è stato il Factory Tour con l’APC Tour Team. Dopo aver affrontato il prodotto dal punto di vista della ricerca e dello sviluppo, il gruppo ha potuto vedere da vicino le fasi produttive, i processi e le competenze che portano alla realizzazione dei prodotti Atomic.
«Per la prima volta, la nostra famiglia di Sport Pro italiani è entrata nel cuore di Atomic – ha detto Luca Tavian, event & sponsorship manager –. Riunirli nel nostro Headquarter è stato un momento speciale, fatto di condivisione, passione e appartenenza. Un’iniziativa di successo che vuole rafforzare il legame con il Brand e con tutte le persone che ogni giorno fanno risplendere la stella di Atomic».


