Heel: 'Non so attaccare su piste che conosco poco'

Pubblicato il:

Sochi 2014 Live – 'Guardo subito alla Norvegia, farò bene'

Werner Heel arriva nella finish area di Rosa Khutor non imbufalito come domenica scorsa dopo la discesa. Traccia il bilancio delle due gare a cui ha partecipato ma si vede che ha subito voglia di guardare avanti, di voltare pagina: «Dalla discesa mi aspettavo sicuramente di più, in prova ho sempre avuto buone sensazioni. Oggi invece non sono mai riuscito ad entrare in gara. Una Olimpiade che non mi può soddisfare, ma la mia testa è già in Norvegia, alle prossime gare. Forse sono un atleta non da gare secche, forse mi trovo maggiormente a mio agio su piste che conosco dove sono più sciolto nell’attaccare, o forse è semplicemente andata male. Non è ancora finita la mia stagione e non voglio fare bilanci ora. Certamente ad oggi mi aspettavo di più, anche perchè l’anno scorso sono tornato competitivo ad alti livelli. Certo, non mi dispero affatto. Dopo la ‘resurrezione’ dello scorso inverno in seguito a quel precedente anno balordo, cosa vuoi che sia questa flessione?». Hai ragione Werner, appuntamento allora sulla Olympiabakken di Kvitfjell fra due settimane, pista dove hai già trionfato e fatto podio…

Ultime notizie

Italia maschile: rientra Borsotti, spuntano gli elite, via WC1 e WC2, ora due soli gruppi Coppa del Mondo

Come cambiano le squadre maschili italiane per la stagione 2026/2027? Intanto in Coppa del...

Come cambiano le squadre femminili: fuori Ilaria Ghisalberti, subito in Coppa Trocker. D’Antonio è in B

Promozioni e bocciature, qualche spostamento e aggiustamento per far quadrare staff ed esigenze. Che...

Le squadre azzurre femminili: c’è anche Federica Brignone

Gianluca Rulfi resta a capo dell'Italdonne, che bene continua a fare anno dopo anno....

La squadra maschile italiana per la prossima stagione

Ci siamo, la Federazione Italiana Sport Invernali ha ufficializzato le squadre per la prossima...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...