Giochi di coppe e non c’è tanto da scherzare. Lo sa bene Mikaela Shiffrin che in questa stagione ha dominato solo in slalom, racimolando molto meno in gigante e mettendo da parte la velocità. Ma con una Emma Aicher così pimpante, capace di salire sul podio nelle gare tra i pali stretti, così come di vincere in velocità, anche l’americana abituata a chiudere i conti con largo anticipo non può dormire sonni tranquilli.
A sette gare dal termine della stagione di Coppa del Mondo e con ancora due superG e una discesa da disputare, Shiffrin ha solo 117 punti di vantaggio sulla giovane tedesca, la nuova (e unica) polivalente del circuito che qualche punto in gigante lo raccoglie e in slalom ha già dimostrato di poter salire sul podio.
Così sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino, torna a gareggiare in velocità anche Mikaela Shiffrin che indosserà il pettorale 31. L’ultima apparizione in un superG lo scorso dicembre a Sankt Moritz.
GOGGIA-ROBINSON PER IL SUPERG
Ma c’è altro in palio in questa ultima gara che chiuderà la straordinaria tre giorni in Val di Fassa. Ed è la sfida per la coppetta di specialità. Qui i giochi sono tra Sofia Goggia e Alice Robinson, separate da 84 punti. Terza Emma Aicher, più staccata. L’azzurra quest’anno ha ottenuto molto di più dal superG che dalla discesa, l’ennesima dimostrazione è arrivata proprio nei giorni scorsi, nelle due discese su una pista che conosce molto bene e su cui si allena spesso.
Robinson si è ritrovata dopo la caduta di Tarvisio e proprio a Soldeu è tornata sul podio in superG. Due gare alla conclusione, quella odierna e quella delle finali. Goggia può mettere le mani sulla coppetta, ma dovrà mettere in pista velocità e solidità. Partirà con il 14, mentre Robinson avrà il 6.




