Canazei Live – Medaglie per Saracco, Viviani, Canzio e Gentili

Per gli Allievi è il turno del gigante ai Campionati Italiani di Canazei. E chi ferma ‘SuperSofia’? La Pizzato, padovana in forza allo sci club 18 Cortina vince anche il gigante sulla Belvedere 2, una doppietta prorompente dopo il titolo del superG. La solida atleta veneta vince insomma il secondo oro ed ha la meglio sulla piemontese dell’Equipe Limone Carlotta Saracco per 57 centesimi. Perde la seconda piazza per un centesimo ma è comunque ottima terza la genovese del Pragelato Serena Viviani che si mette al collo la medaglia di bronzo.

L’AOC VA FORTE – Quarto tempo per Carola Giordano del Sestriere, quinta Giulia Demetz del Gardena, sesta con lo stesso tempo Lucrezia Lorenzi del Sestriere e Veronika Calati dello Ski Team Cesana. Due sul podio e cinque nelle prime sette, davvero un dominio delle atlete del Comitato Alpi Occidentali. Ottava Sofia Graffi Brunoro del Sella Nevea, nona Chiara Albora del Vulcano-Sai Napoli e decima Giulia Di Francesco del Monte Lussari.

OTTIMA ‘BELVEDERE 2‘ – Il gigante si è corso su una Belvedere 2 davvero preparata perfettamente dallo Ski Team Fassa, sodalizio presieduto da Giorgio De Luca che ha ringraziato vivamente SPA Pordoi e SITC Canazei per la disponibilità nella preparazione delle piste da gara. Un pendio duro, anzi a tratti con placche di ghiaccio, che ha permesso una gara davvero regolare.

UN LADINO SULLE NEVI LADINE – E negli Allievi? ‘Sugli scudi’ c’è Samuel Moling. Sulle nevi ladine, primeggia un ladino, anche se non è fassano bensì badiota: con il tempo di 2.12.01 vince la medaglia d’oro dopo aver domato le manche disegnate da Pietro Dalmasso e Klaus Kastlunger. Argento per il regolarissimo Pietro Canzio dello Ski College Veneto (2.12.69) e bronzo per Il friulano del Sella Nevea Francesco Gentili (2.12.84). Poi quarto Benedetto Avallone del Sestriere, Andrea Pedevilla del Ladinia Alta Badia è quinto, sesto invece ecco l’emiliano Andrea Zampolini del Montenuda. A chiudere i ‘top ten’ Fabiano Canclini del Bormio, Alex Vinatzer del Gardena, Jean Claude Ferrod dell’Aosta e Matteo Franzoso del Sestriere.