Ghidoni: 'Ho capito qualcosa dopo il riscaldamento…'

Pubblicato il:

Sochi 2014 Live – 'Mi aveva detto di avere sensazioni molto buone'

Esultano i tecnici azzurri. Sembra ormai un’abitudine. A fine gara si ritrovano in fondo al parterre. E via partono gli abbracci, le pacche sulle spalle. Sorrisi e congratulazioni, mentre i tecnici stranieri sfilano a rendere onore al ‘dream team’ azzurro della velocità. Alberto Ghidoni esulta: «E’ una grande giornata. Una medaglia sicuramente inaspettata, anche perchè in discesa Inner non è riuscito a spingere come avrebbe voluto. Ha patito la neve molle, davvero diversa rispetto alla libera di domenica scorsa. Ci siamo parlati fra le due manche, e mi ha detto che in slalom durante i due giri di riscaldamento si sentiva bene, che era sciolto. Inner è un atleta incredibile, perchè quando ti trasmette una sensazione, quando si confida e si confronta, lo fa sempre con cognizione di causa. Questo inverno è andato più volte vicino al podio, ai Giochi sono arrivare due medaglie sensazionali. Mi sorprende sempre questo grande campione».

Ultime notizie

L’Italia verso il Sudamerica: Franzoni il primo azzurro a volare

Ultime ore d’estate per molti atleti della Coppa del Mondo, ormai prossimi a salire...

Fisi Golf Charity Cup: 25 mila euro per il Comitato Alto Adige

È stata ancora una volta un successo la FISI Golf Charity Cup, giunta alla...

Giulio Campani nuovo presidente del CAE

Giulio Campani è stato eletto alla guida Comitato Appennino Emiliano FISI. L’assemblea regionale tenutasi...

Gut-Behrami lo scorso ottobre: «I social? Oggi bisogna piacere a tutti. In Coppa si va per vincere, ora vedo giovani appagati»

Era fine ottobre, la vigilia di una nuova stagione di Coppa del Mondo. L'ultima...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...