Pini e Ciolina

Lorenzo Ciolina, classe 2000 da Savona, cresce. La dimostrazione che è sbagliato etichettare finito un atleta della categoria Giovani se ai primi anni può far fatica, arrancare, non aver trovato tempismi e affrontare un salto così delicato dai Children. Non sono tutti Vinatzer attenzione, e l’unico obiettivo non piò essere la squadra nazionale. Questo ‘o azzurro o morte’ sta rovinando lo sci giovanile. Ligure ma trapiantato per regioni legate allo sci agonistico in Valtellina e più precisamente all’Aprica, da tre anni è portacolori del GB Ski Club, il sodalizio diretto da Alain Pini. Proprio l’istruttore nazionale comasco ci dice: «Ciollina sta crescendo, matura anno dopo anno. Questa stagione ha concluso fra Passo San Pellegrino e Santa Caterina tre volte comodamente in top ten nella classifica del Gran Premio Italia Junior. La sua crescita è costante, così anche se fra poco concluderà l’avventura della categoria Junior, lo vedremo al via anche fra i Senior. Continuerà a fare agonismo, continuerà a combattere».