Inizia il lavoro della commissione giovani. I tecnici dei Comitati regionali e i dirigenti incaricati della Federazione si sono incontrati per programmare la prossima stagione agonistica. Sul tavolo tante proposte e novità: calendari, responsabili, progetti, stage, squadre aggregati. Poche ancora le ufficialità ma tanti progetti che sono piaciuti ai Comitati, così com’è stato positivo l’approccio di Gianfranco Martin e Alfons Thoma.

MENO GARE NEL GRAND PRIX – Durante l’incontro è stato abbozzato il calendario gare del Gran Premio Italia. Solo una bozza, nulla di ufficiale, anche se gli appuntamenti dovrebbero diminuire rispetto alla passata stagione.

RESPONSABILE SI, RESPONSABILE NO? – Circolano tanti nomi, alcuni certi, altri no. Ma ancora non si è a conoscenza del ruolo preciso. Gianfranco Martin, già presidente della Commissione Giovani di sci alpino, potrebbe ricoprire un ulteriore ruolo di primaria importanza. E al posto del direttore tecnico giovanile Alessandro Serra chi ci sarà? Ma, soprattutto, esisterà ancora quel ruolo oppure vi sarà un supervisore che si avvarrà anche della collaborazione dei responsabili delle squadre C Cesare Pastore e Ivan Nicco? E Loris Donei? Diventerà responsabile unico del circuito istituzionale maschile e femminile dopo la partenza in squadra A di Luca Liore? Sono ancora tanti i nodi da sciogliere.

COLOMBO A CAPO DEI CHILDREN – Intanto un incarico certo è quello conferito a Paolo Colombo. Il tecnico dell’Oasi Zegna sarà infatti il responsabile dei Children. Una figura molto importante per il futuro dello sci italiano. Con ogni probabilità verranno mantenuti gli stage estivi, molto apprezzati lo scorso anno da allenatori e atleti. Poi, sul tavolo di lavoro, ci sarebbe la creazione di una banca dati degli atleti italiani.

AGGREGATI – Confermato un gruppo Senior di aggregati che svolgerà alcuni allenamenti mirati sul gigante, slalom e velocità. Ne faranno parte solo gli atleti dal 1993 in su e nessun 1994. Al femminile dovrebbe inoltre nascere un gruppo ‘FuturSlalom’ con alcune giovani promettenti che lavoreranno con i tecnici azzurri.