Fisi – Mapei, divorzio

Dopo 7 anni finisce il rapporto con l'autorevole centro di ricerca sportiva

La preparazione estiva delle squadre nazionali è iniziata. Fra il Passo dello Stelvio e Les 2 Alpes diverse compagini sono al lavoro per il primo contatto con la neve. Tuttavia al momento gli azzurri non hanno ancora effettuato i tradizionali test atletici, vuoi quelli cosiddetti di ‘ingresso’, che solitamente vengono eseguiti a maggio, vuoi quelli per verificare come è stata ‘assorbita’ la prima mole di lavoro, che si svolgerebbero proprio in questo periodo. Sembra intanto ufficiale che la Fisi non si appoggi più al Centro Mapei, leader nel campo della ricerca scientifica  e nell’ elaborazione dei dati. Al momento tuttavia i test atletici non sono stati fatti né a Castellanza dall’equipe diretta da Aldo Sassi, né a Novarello, che era fra i candidati per sostituire nell’eventualità Mapei. Che con Mapei non ci siano al momento più rapporti, lo ha confermato Ermanno Rampinini, responsabile della valutazione del Centro Mapei: “Al momento non è stato fatto nulla, e ad oggi non è programmato nessun test. Peccato, dopo sette anni di lavoro insieme in cui ci siamo confrontati non solo sui test, ma anche sulla ricerca e sull’elaborazione dei dati, finisce un rapporto che è stato costruttivo per entrambi. Mapei, oltre al ciclismo, è un punto di riferimento anche per gli altri sport, lo sci da diverso tempo era uno di questi”. Lo staff tecnico della Fisi al momento non si pronuncia, ma i rapporti fra Mapei e azzurri è sempre stato molto positivo, anche per il bagaglio di conoscenze che Castellanza ha dato in dote alla Italia dello sci. Sembra che ad esempio lo strumento dello ‘yo-yo’, mezzo con cui spesso gli atleti si allenano, sia stato introdotto negli sport invernali proprio grazie a Mapei. Ma cosa c’è dietro a questo ‘divorzio’ per davvero? Quali sono le motivazioni visto che i rapporti professionali sarebbero stati ottimi? Sembra che la Fisi abbia chiesto una sponsorizzazione. La risposta è stata negativa, a questo punto in via Piranesi si è deciso di organizzarsi per un’altra soluzione. Al momento intanto i test atleti non sono stati svolti da nessuna parte, e gli atleti di Coppa del Mondo si sono gestiti autonomamente.

 

Altre news

Fondazione Cortina e Atomic, un futuro insieme

Fondazione Cortina scia con Atomic. È stato definito nei giorni scorsi l’accordo che lega l’azienda austriaca, punto di riferimento assoluto nel mondo dello sci, alla fondazione che ha raccolto l’eredità dei Campionati del mondo di sci alpino 2021 e...

A Bormio gli slalomisti preparano Val d’Isere. Forfait Razzoli

Domenica anche per gli slalomisti si alzerà il sipario sulla Coppa del Mondo. E i ragazzi di Simone Del Dio, Stefano Costazza e Fabio Bianco Dolino stanno effettuando la rifinitura per lo slalom di Val d'Isere sulle nevi valtellinesi...

L’austriaco Ploier vince il secondo superG di Santa Caterina; Schieder di nuovo quarto

L’austriaco Andreas Ploier si è regalato il primo successo in Coppa Europa. Su una Deborah Compagnoni tirata a lucido (grazie alle basse temperature della notte che hanno compattato il manto) si è preso una bellissima vittoria, sapendo ben interpretare...

Partita la stagione dello Ski Stadium Aloch. Con la novità dei Pro Ambassador Val di Fassa

La società del Consorzio Impianti Val di Fassa/Carezza, la Buffaure spa, ha aperto lo Ski Stadium Aloch. Ad aspettare la prima salita sulla seggiovia triposto, già tante squadre nazionali: Italia, Svezia e Giappone. Sono state giornate molto intense quelle...