Petra Vlhova © Christophe Pallot/Agence Zoom

Bastava una manciata di punti per vincere la Coppa del Mondo. Il sogno di Petra Vlhova è oggi realtà, la Coppa del Mondo è sua. Il sogno di una nazione, di una Slovacchia che impazzisce per lei, il sogno di Livio Magoni che l’ha messa sotto, l’ha coccolata e spronata in questi anni per arrivare a questo traguardo. C’è tanto del lavoro maniacale del tecnico bergamasco in questa Coppa.
Petra non si è accontentata, anzi, ha chiuso sesta lo slalom delle finali di Lenzerheide. Tanto basta, perché Lara Gut-Behrami non possa più raggiungerla. La festa a Bratislava è iniziata.

Katharina Liensberger © Christophe Pallot/Agence Zoom

Non è arrivata quella di specialità: Katharina Liensberger fa il miglior tempo in entrambe le manche, ovviamente vince ed è la migliore di tutti in slalom in questa stagione. Sul podio di giornata Mikaela Shiffrin e Michelle Gisin.
Le azzurre: ultima manche di carriera per Irene Curtoni. Cosa importa l’inforcata finale, le emozioni del the end sono state più forti. Diciasettesima Federica Brignone, debutto in slalom con il diciannovesimo posto per Sophie Mathiou, dopo l’oro ai Mondiali junior.

© Alain Grosclaude /Agence Zoom