Festa doppia a La Thuile per Federica Brignone. Con Sofia Goggia seconda a un centesimo…

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L’attesa a La Thuile è palpabile: c’è il secondo superG, si guardano e riguardano le classifiche di Coppa del Mondo. Federica Brignone è a quota 1354 nella generale, Lara Gut-Behrami a 1022. 332 punti di differenza, a cinque gare dalla fine. Mantenendo le distanze, non ci sarebbe la matematica certezza, ma la coppa di cristallo andrebbe in direzione valdostana.

Non c’è il sole, luce piatta e neve più compatta con tanto lavoro di salatura del tracciato sulla falsariga del precedente superG sulla 3 Franco Berthod.
Federica Brignone parte con il pettorale 6: più pulita rispetto a ieri, grandi inclinazioni alla sua maniera e si piazza nel leader corner anche se con soli 5 centesimi sulla francese Mirandoli.
Nessuna atleta riesce a starle davanti prima della partenza della ticinese: neppure Sofia Goggia che è rimasta in luce verde sino al terzo settore, cedendo il primato sotto lo striscione d’arrivo per appena un solo centesimo. Nelle posizioni di vertice c’è anche Elena Curtoni con un margine di 59 centesimi.
Pettorale 13, tocca a Lara Gut-Behrami. Ci prova, stesso tempo dopo due settori, ma non trova velocità nel finale: è fuori dal podio a 35 centesimi. Mette un po’ di apprensione solo Emma Aicher, davanti a tutte per quasi tre decimi in alto, ma finisce lunga.

Federica Brignone ©Agence Zoom

Oggi prende solo la metà dei punti: la Coppa del Mondo è cosa fatta per Federica Brignone, il margine sale a 382 punti a quattro gare dalla fine, slalom compreso. Insomma ne basterebbero 19… E mettiamo per assurdo che la valdostana non faccia neppure la miseria di 19 punti tra discesa, superG e gigante e che Lara Gut-Behrami faccia tripletta, deciderebbe lo slalom dove dovrebbe di nuovo chiudere davanti a tutte; provate, però a guardare la biografia della ticinese: al capitolo results mettete slalom-winner-all categories e troverete no data found. Federica Brignone, viceversa, ha anche vinto un titolo nazionale in slalom a Livigno nel 2021.
E in più Fede alle finali parte con il pettorale rosso in superG, oltre a quello in discesa, seconda in gigante con 20 punti da Alice Robinson. 
Resta sul pezzo. «Vivo alla giornata, ci tenevo a vincere in casa mia».

Le altre azzurre: Marta Bassino è undicesima a 69 centesimi, Laura Pirovano più lontana a 1.74, ma entrambe sono nelle 15 nella standing di superG. Buon ventunesimo posto per Roberta Melesi a 1.17, fuori dalle trenta Vicky Bernardi, Asja Zenere e Nadia Delago, brutta caduta, per fortuna senza gravi conseguenze, per Nicol Delago.

Sofia Goggia ©Agence Zoom

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