Federica Brignone prosegue le sue Traiettorie liquide anche nel fiume

Un progetto in cui Federica Brignone crede fortemente. Traiettorie liquide non è si fermato alle spettacolari immagini della campionessa valdostana pronta di tutto punto per una gara di sci, ma in mezzo al mare, è proseguito stagione dopo stagione sui ghiacciai, nei laghi e adesso, dopo quattro anni, anche nei fiumi. «Spero di poter sensibilizzare, soprattutto i più piccoli, sulla difesa dell’ambiente, anche nei piccoli gesti quotidiani. Grazie alla collaborazione con Bioclin sono scesa in canoa in Trentino, e alla fine c’era un gruppo di bambini ad aspettarmi e con loro abbiamo raccolto tutta la plastica che abbiamo trovato». Lei che ama il mare quanto la montagna, quando trova le plastiche in spiaggia le raccoglie tutte, quando sale in ghiacciaio usa le sue borracce con l’acqua del rubinetto. Già, i ghiacciai, dove Federica ha toccato con mano il cambiamento climatico. «È l’ambiente che ho frequentato di più e che ho visto cambiare e soffrire di più». 

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