Federica Brignone nella Green Room di Isokinetic. Il preparatore Colli: «test scientifici che confermano quanto emerge dal campo»

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Nella Green Room per test altamente professionali e per prevenire gli infortuni. Ne abbiamo parlato più volte sulla rivista, dopo averlo provato in anteprima lo scorso autunno. Pochi giorni fa nella stanza iper tecnologica di Isokinetic a Torino è andata anche l’azzurra Federica Brignone. La polivalente del gruppo di Gianluca Rulfi ha effettuato tutti i test previsti dal protocollo e per la prima volta sono state effettuate anche alcune valutazioni con gli scarponi ai piedi.

IL PUNTO DI COLLI – Il tutto è stato coordinato dal preparatore di Brignone, Federico Colli che non ha voluto fare a meno della tecnologia. «Ho voluto fare questo test per calibrare ancora di più la preparazione e verificare dove ci sono scompensi, in altri sport e alcune squadre di calcio lo fanno da anni e si vedono i risultati, devo ringraziare Ale Aprato che mi ha messo in contatto con questa struttura davvero di alto livello». Il primo feedback è stato proprio come il nostro: quello che vedi sugli sci è riportato anche negli esiti del test. «Ho avuto delle conferme che avevo già notato, ma è chiaro che questo test ti permette di avere dati scientifici e percentuali che non puoi estrapolare se non in questo modo». Insomma, la Green Room è davvero innovativa e lascia di stucco sciatori, ma anche calciatori e tanti altri sportivi. Federico Colli è davvero entusiasta di questa scelta e a breve porterà a Torino anche Martina Perruchon e la snowboarder Raffaella Brutto, le altre due atlete che seguono le tabelle del preparatore atletico di Courmayeur.

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