Ester Ledecká ©Agence Zoom

Che dire ancora di Ester Ledecká? A Lake Louise in discesa aveva firmato il miglior piazzamento in Coppa del Mondo nel 2017, due anni dopo realizza il primo successo in Coppa del Mondo. La ceca quasi non ci crede alla fine, eppure adesso ha vinto anche qui. Forse è la pista giusta per lei: non troppo tecnica, dove serve saper fare velocità.
Nevica in Canada, partenza ribassata, con sette porte in meno, due rinvii per sistemare la pista, poi il via un’ora dopo quello originario. E nevica anche durante la gara.
La svizzera Corinne Suter si stava forse godendo il successo: era riuscita a mettersi alle spalle tutte le rivali più accreditate, anche l’austriaca Venier che aveva già piazzato una super prestazione. Ma al via con il 26 c’è Ester Ledecká: perde pochissimo in alto, si salva dove bisogna girare, magari non è stilisticamente perfetta, ma è veloce. Anzi velocissima: inizia la sua progressione finale che la porta sotto lo striscione d’arrivo con 35 centesimi su Corinne Suter e 45 su Stephanie Venier. E le sorprese non solo finite: quarta con il pettorale 30 la figlia d’arte Nina Ortlieb a 66, lo stesso tempo di Viktoria Rebensburg, prima a aprire le danze.

Sofia Goggia ©Agence Zoom

Sesta piazza per Sofia Goggia a 69: sempre sul pezzo, ma è bastata qualche sbavatura in avvio per perdere quei centesimi che l’avrebbero ancora più vicina al podio. «Ci ho provato – spiega Sofia – ho patito subito perché non sono ancora riuscita a trovare la giusta sintonia con quella parte del tracciato, dove ho accumulato mezzo secondo di ritardo. Comunque ho sciato bene dal salto in giù, sotto mi sono fatta un po’ sorprendere dalla velocità e pure sull’ultimo salto ho sbagliato un po’ l’uscita. Sabato ci riproverò con la stessa grinta». Quindi Nicole Schmidhofer, Kira Weidle e nona Nicol Delago a 94, davanti a Mikaela Shiffrin che chiude la top ten. Undicesima la norvegese Lie, la più veloce nelle prove. Buona la prova di Elena Curtoni, in piena zona podio fino a oltre metà gara, prima di un calo nel finale che le vale il diciottesimo posto, in zona punti anche per Francesca Marsaglia. Fuori dalle trenta Nadia Delago.