Non solo agonismo che guarda all’eccellenza, ma anche un impegno significativo di crescita culturale e scolastico. Sembra essere questo il verbo della formazione piemontese dell’Equipe Limone, sodalizio presieduto da Alessandro Sacchet. Infatti sono addirittura cinque gli atleti che sono riusciti ad essere inseriti nella sperimentazione del Miur (Ministero dell’Istruzione dellUniversità e della Ricerca) che ha avuto inizio cinque anni fa e solo tuttavia da un paio di anni è stata compresa e assimilata negli usi e nella cultura scolastica del nostro Paese. L’Equipe Limone ad esempio era stata fra le prime a usufruire di questa sperimentazione con Carlotta Saracco, oggi atleta del gruppo Coppa Europa azzurro. Questa sperimentazione che riguarda gli atleti di alto livello in merito alla formazione scolastica sembra finalmente essere un metodo valido per far conciliare una ragazza o un ragazzo impegnato nello sport di alto livello con il mondo della scuola.

TUTOR – In questo modo la piattaforma del Miur prevede un tutor didattico e uno sportivo: sono i tecnici Paolo Giacosa e Mattia Siri incaricati in questo compito. Per accedere alla sperimentazione sotto la supervisione della federazione Italia sport invernali, serve per gli atleti che frequentano la scuola superiore (biennio categoria Allievi e primo triennio categoria Giovani) un curriculum dove a livello nazionale è necessario essere inseriti nei 36 di categoria. Per l’Equipe sono sei gli atleti: Gaia Blangero, Edoardo Saracco, Melissa Astegiano, Carlo Cordone per la categoria Giovani, quindi Rachele Lai e Luigi Graziano per gli Allievi. I ragazzi frequentano a Limone Piemonte il liceo di Scienze Umane statale De Amicis (solo Graziano studia a Torino). La professoressa Cinzia Garino è la docente al De Amicis che coordina internamente questa iniziativa d’eccellenza. 

 

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