La Planai di Schladming, ieri sera ha messo in mostra tutta la bravura di Alban Elezi Cannaferina, la nuova stella della Francia che brilla sotto le luci del pendio austriaco. Ha 22 anni, è di Lione e gareggia per il Club des Sports di Courchevel.
La grande ascesa proprio nell’ultima settimana: quattordicesimo nel superG di Kitzbuehel, dodicesimo il giorno dopo nella celebre discesa sulla Streif e ieri, in un altro tempio dello sci, è arrivato il suo primo podio in Coppa del Mondo. Terzo posto nel gigante, alle spalle di un Loic Meillard pressoché perfetto sul ghiaccio e del brasiliano Lucas Pinheiro Braathen.
«È semplicemente incredibile per me, che esperienza – Sono molto felice, questo è un sogno che si avvera. Schladming è un luogo perfetto, con un’atmosfera fantastica. Con questa pista così ghiacciata, condizioni perfette per me».
Cannaferina ha conquistato complessivamente sei podi in Coppa Europa. Il primo podio nel dicembre 2024, tra gennaio e marzo dello scorso anno due successi, uno in superG a Reiteralm e uno in gigante ad Aal. Ha vinto il titolo mondiale Juniores di gigante nel 2023, a Sankt Anton, nel 2024 argento sempre tra le porte larghe, per poi concludere quarto in superG.

Ora gli obiettivi cambiano e all’orizzonte potrebbe prospettarsi il grande salto a cinque cerchi. Sogna in grande Cannaferina perché lunedì la Francia ha ricevuto un altro posto per i Giochi Olimpici. È stata liberata una quota maschile e la prima a poterne beneficiare è stata proprio la Francia, che l’ha ovviamente accettata al volo.
Come anticipato nella squadra maschile sono state necessarie delle scelte drastiche, alla luce dei soli sette posti a disposizione fino a domenica. Fuori Alexis Pinturault, fuori Victor Muffat Jeandet. Fuori due nomi pesanti. Che fanno rumore. Con il posto in più comunicato alla vigilia del gigante di Schladming, sembrava essere una buona chance per uno dei due, ma ora con questo podio clamoroso di Cannaferina tutto viene rimesso in discussione.
La classifica di ieri sera indica Cannaferina come grande favorito, mentre Alexis Pinturault ha fatto grande fatica. Ma oggi è il giorno dello slalom sulla Planai e chissà che cosa proverà a inventarsi Victor Muffat Jeandet. Certo è che Cannaferina è salito sul podio, in un’altra gara tiratissima.
Subito dopo lo slalom la palla tornerà ai tecnici francesi, che subito dopo dovranno ufficializzare chi occuperà l’ottavo posto. «Un posto molto conteso – racconta Cannaferina – Spero di partecipare alle Olimpiadi. Vedremo dopo lo slalom».




