Elena Curtoni e la sua delusione per questi Giochi in salita

Pubblicato il:

Elena Curtoni era senza dubbio un’altra atleta italiana che avrebbe potuto ambire a una medaglia. A Yanqing invece ha chiuso decima e con qualche lacrima sul viso. «In queste gare contano solo le medaglie – spiega -, le gare di sci sono crudeli, questa più delle altre». Dopo il mancato acuto di Brignone, si pensava potesse essere il giorno di Elena Curtoni, su una pista del genere. Invece anche lei si è subito chiamata fuori dai giochi per le medaglie. «La pista è facile, più di quello che ci aspettavamo – spiega -. Sono partita attaccando, perdendo poi nella parte centrale dove la Gut ha fatto la differenza». 

Elena, che ama dipingere, ci ha messo il cuore ma non è bastato. «Ci tenevo molto e non è andata come avrei voluto, sono delusa, non è stato un inizio di Giochi semplice». Curtoni appena atterrata all’aeroporto di Pechino è stata considerata “contatto stretto” perché sul volo di andata ha viaggiato a fianco di una persona poi risultata positiva. E così per lei è scattato il rigido protocollo previsto dal Playbook, che non è così facile da digerire. «Un forte carico emotivo che ho comunque gestito bene – aggiunge -. Sono rimasta focalizzata su quello che dovevo fare, sulla mia sciata e le cose che devo sempre fare». 

È poi anche lei, così come altre atlete, è rimata senza il suo skiman. «Un peccato non averlo al mio fianco, anche se so di aver avuto buoni materiali». Le Olimpiadi di Elena Curtoni non sono ancora finite, c’è una discesa che inizierà già domani con la prima prova cronometrata. «Questo risultato non cambia quanto fatto finora, vado avanti cercando di voltare pagina il più in fretta possibile». 

Ultime notizie

SuperG: guerra Italia-Svizzera, ci guida Franzoni. Alle 4 si lavorerà in pista

Non vogliamo più stupire, perchè non c’è più nulla da scoprire. Non ci sono...

David Castlunger oro nel gigante degli Italiani Giovani

Sono iniziati questa mattina i Campionati Italiani Giovani. Sulle nevi di Ravascletto due giornate...

Pazzaglia è terza nello slalom di Coppa Europa di Hasliberg. Vittoria di Maechler

La grande stagione delle ragazze della Coppa Europa prosegue senza sosta. Anche oggi un...

Shiffrin sbaglia ed è fuori dal podio, ne approfitta l’Austria. Out Peterlini

Lo slalom è lo slalom dicevamo. E l'oro potevano solo perderlo loro. Così è...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...