Domina Svindal , ma l'Italia gode con Marsaglia ed Heel

Gardena Live – Gli azzurri si confermano in una forma stratosferica

E meno male che la Saslong non doveva essere adatta alle nostre caratteristiche…L’Italia continua a far paura, a stupire, a sbalordire. Continua insomma il ‘magic moment’…

MARSAGLIA SI CONFERMA, HEEL RINASCE – Matteo Marsaglia è secondo nel superG in Val Gardena, confermando lo stratosferico stato di forma, Werner Heel terzo, dimostrando che è davvero rinato. Certo, oggi Svindal era di un altro pianeta, di un’altra categoria, ma Marsaglia e Heel hanno dimostrato di essere molto bravi nei passaggi più tecnici e anche a far correre lo sci, perchè il Saslong, anche se vuoi girare e mettere la questione come vuoi, è una pista per ‘slittoni’. Certo, con dossi e trabocchetti, ma tutta ‘da mollare’.

SVINDAL BESTIALE – Il norvegese ha vinto in 1.36.95, Marsaglia è dietro di 1.07. Heel, che viaggiava sui tempi per chiudere secondo, ha commesso due sbavature e ha perso nel finale cinque centesimi dal ‘romano di Cesana’. Quarto l’altro temiblissimo norvegese Kjetil Jansrud, che finisce a sei centesimi dal podio. Distacchi non abissali, solo Svindal ha dato una lezione a tutti. Quinta piazza per il francese Adrien Theaux, poi due austriaci ossia Matthias Mayer e Klaus Kroell.

BRAVO PARIS – Christof Innerhofer è decimo a 1.83 da Svindal. Un brutto errore nella parte iniziale ma poi una grande gara sempre in crescendo: recupera parziale dopo parziale ma si deve accontentare del decimo posto. Buon tredicesimo Dominik Paris: faceva più fatica in superG, adesso chiude a soli 86 centesimi da Marsaglia. Diciannovesimo Peter Fill e ventiduesimo Siegmar Klotz. Appena fuori dai trenta Silvano Varettoni, più attardato Paolo Pangrazzi. Che squadra ragazzi!

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