Marsaglia

Matteo Marsaglia, romano trapiantato in Val Susa, non molla. Anzi, rilancia il velocista, 35 primavere, che nella stagione 2012-2013 ha vinto il superG di Coppa del Mondo a Beaver Creek e fatto secondo in Gardena. Uno dei senatori della compagine azzurra Matte. Brillante, spigliato, uno che le curve ad oltre a 100 all’ora le tira con talento. Belle gare ma anche tanti infortuni per Marsaglia, che rilancia: «L’anno prossimo ci sono le Olimpiadi in Cina. E’ un grande obiettivo per me, farò di tutto per esserci. Dopo i tricolori ho continuato ad allenarmi. Non sono stato convocato con la squadra, ma ho fatto ugualmente un ottimo lavoro a Livigno insieme a Galli. Adesso metterò gli sci ancora a metà maggio una settimana al corso maestri della Valle D’Aosta a Cervinia (ci saranno anche Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Stefano Gross n.d.r.). Poi una settimana di vacanza e subito sotto con il lavoro. I programmi? Sudamerica non ancora confermato, ma la volontà della Fisi è andarci. Bene».

DUE TEAM A DI VELOCITA’ – E dove sarà inserito Matteo? Non in squadra A con Alberto Ghidoni, nonostante sia 26° nella standing di discesa. Due squadre A dovrebbero essere formate, una scelta forse più sulla carta perchè gran parte del lavoro sarà fatto insieme. Con Ghidoni Dominik Paris e Christof Innerhofer naturalmente, più Mattia Casse che riprende dall’infortunio ed Emanuele Buzzi, che in un primo momento non doveva essere inserito. E poi un’altra formazione diretta da Lorenzo Galli con appunto Matteo Marsaglia, Florian Schieder, Nicolo Molteni, Pietro Zazzi che passa in azzurro dopo l’esperienza di atleta di interesse nazionale, quindi dopo gli infortuni troveremo Guglielmo Bosca ed Alexander Prast.