Dalle nevi himalayane a quelle cinesi

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Il primo indiano ai Giochi Olimpici nello sci alpino in realtà era polacco, Jeremy Bujakowski. I suoi genitori erano un po’ sognatori, vi immaginate negli anni Trenta viaggiare in moto dalla Polonia alla Cina?
Ma l’India era nel loro destino visto che la famiglia si traferì lì per lavoro. Jeremy andò poi a studiare negli Stati Uniti, imparò surf e sci e alla fine partecipò a due Olimpiadi invernali con i colori indiani, quelle del 1964 a Innsbruck e del 1968 a Grenoble. Altre tre portacolori dell’India parteciparono a Calgary 1988, due ad Albertville 1992 e a Torino 2006, l’ultimo, Jamyang Namgial a Vancouver 2010.
Pochi direte voi, immaginando l’India più per l’hockey su prato o il cricket che per lo sci. Gulmarg è paese piccolissimo ai confini con il Pakistan, ma può vantare una gondola davvero speciale, capace di salire sino a 3.980 metri, quasi certamente la più alta al mondo. E una ski-area mica da ridere – guardate un po’ qui: skigulmarg.com – anche se più dedicata alla powder che alle piste tirate a lucido. Lì è nato Mohammad Arif Khan che dopo aver mancato la qualificazione a Pyeongchang, ci è riuscito per Pechino. Lo abbiamo visto anche ai Mondiali di Cortina quando a trent’anni ha ottenuto il miglior risultato in carriera, 45° in gigante, per la prima volta nella gara iridata e non solo in quella di qualificazione.

Cosa poteva fare Arif da piccolo? Sì, va bene il cricket d’estate, ma d’inverno? E poi con un papà che aveva un negozio di articoli sportivi e che a quattro anni gli ha preparato una piccola pista di fianco a casa? Ovviamente ha iniziato a sciare. Ma da scivolare nel cortile a far gare, di solito un po’ di tempo ci vuole, invece lui quando era solo dodicenne era già campione nazionale in slalom. Poi non è che nelle gare Fis abbia vinto chissà cosa, ma la passione è sempre rimasta dentro. Si è messo a dare lezioni di sci, ha lanciato anche una campagna di crowdfunding per sostenere le spese per le trasferte e gli allenamenti, ha persino rimandato il matrimonio quando ha capito di aver ottenuto il pass per la Cina.

Voglio mettere il mio paese sulla mappa dello sci, ha detto a The Hindu, voglio vedere l’India come una potenziale destinazione sciistica top.
Magari chissà, se legge questo articolo ci invita a Gulmarg a sciare con lui.

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