Da Levi parte la scalata di Gulli

Fra le nostre otto alfiere in cerca di gloria sulle nevi lapponi finlandesi di Levi c’è anche Anita Gulli. La ventitreenne torinese sabato e domenica si cimenterà nei due slalom di Coppa del Mondo in programma. La portacolori della squadra A delle porte strette guidata da Devid Salvadori cerca continuità e soprattutto riuscire nel minor tempo possibile ad abbassare il numero di partenza nella massima serie.

ECCO ANITA – Ci dice l’azzurra: «L’obiettivo primario è scalare posizioni e partire non così indietro. A Levi avrò un numero intorno al 60, realisticamente devo dire che sarà una battaglia centrare la qualifica. Ovviamente quello è il fine, speriamo che la Black tenga, non si rovini. A proposito della pista, purtroppo alcune di noi non sono riuscite a provarla perchè siamo arrivate tre giorni fa da Lech dove abbiamo gareggiato nel parallelo. Per quello che mi riguarda è stato utile rompere il ghiaccio, assaporare nuovamente a gara, sentire le sensazioni che da un po’ non provavo«. Gulli ci parla del lavoro svolto fino a qui: «Bene l’esatte, in autunno ancora meglio la preparazione sulla neve. Abbiamo fatto da settembre due blocchi a Saas Fee e poi quattro periodo in Senales sulla Leo Gurschler. Poi m sono allenata per il parallelo a Livigno e dopo Lech eccomi in Finlandia. Abbiano lavorato molto con la squadra nazionale, la programmazione era fitta e infatti non sono riuscita ad allenarmi nemmeno qualche giorno con il mio sci club con cui ho fatto tutta la trafila da piccolina fino alla squadra, il Lancia Torino. Certo, mando i video e mi confronto sempre con Paolo Croce, ma con Devid e il resto dello staff tecnico tutto fila liscio e ci abbiamo dato davvero dentro in questa lunga preparazione. Punto allora fin da Levi ad avvicinarmi sempre di più alle top 30 e anche la Coppa Europa può essere utile per questo. Insomma, penso di non abbandonare il circuito continentale, anche se la priorità deve sicuramente essere la Coppa del Mondo».

 

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