Nell’ottavo coordination meeting tra Fis, Fisi, Infront, Fondazione Cortina 2021 e Amministrazione comunale di Cortina, si è parlato anche di spettatori. Argomento sentito, oggi, quando siamo in piena emergenza Covid-19. «Sono stati presi in considerazione i diversi scenari che si potrebbero prospettare a causa del Coronavirus che avrà inevitabilmente ripercussioni sull’evento – dicono da Fondazione -. Stante la situazione di incertezza a livello globale, abbiamo illustrato le azioni allo studio per la gestione ottimale dei Campionati del Mondo di sci alpino. Il progetto prevede anche l’ipotesi di una revisione dei servizi collaterali dell’evento in vista delle possibili restrizioni normative che potrebbero comportare una riduzione degli spettatori attesi». 

REVISIONE DEI COSTI – E la FIS non ha dubbi anche sull’opportunità «di rivedere i costi complessivi raccomandando la massima collaborazione con tutte le realtà coinvolte (albergatori, trasporti, operatori di servizi vari…) per affrontare insieme una realtà problematica per tutti». Dunque Cortina guarda avanti, con ottimismo certo, ma tenendo ben presente un problema reale e concreto che potrebbe non essere del tutto risolto il prossimo febbraio. «Assicuriamo la più profonda determinazione nel portare avanti gli step conclusivi di preparazione dell’evento iridato – si legge ancora nella nota -. In particolare, la gestione e la sistemazione del pubblico assume un carattere di assoluta priorità per Fondazione, il cui massimo impegno è ora dedicato ad assicurare la salute e la sicurezza di tutti coloro che parteciperanno ai Campionati del mondo: atleti, staff tecnici, giornalisti, volontari e operatori, visitatori e cittadinanza locale». 

OK LE INFRASTRUTTURE – Durante la video-conferenza si è parlato, come di consueto, anche di infrastrutture, operations, sport, sostenibilità, marketing e comunicazione. L’annullamento delle Finali non ha permesso lo svolgimento dell’ultima prova generale, anche se «molto lavoro era già stato concluso e molti test erano già stati condotti prima che entrassero in vigore le misure restrittive previste dalle Autorità nazionali e locali», come la sistemazione delle piste, la gestione della logistica nella zona d’arrivo e il set-up delle strutture temporanee nelle aree di gara (Grandstand, tende, dotazioni tlc, container). Completate alcune infrastrutture essenziali: le piste Olympia e Vertigine in Tofana e la Lacedelli in Cinque Torri, il bypass stradale a Rumerlo e la nuova cabinovia Freccia nel Cielo, mentre i lavori per l’adeguamento della pista Labirinti, la realizzazione del bypass stradale in area Druscié, la variante alla viabilità di Gilardon e la costruzione del collegamento Son dei Prade – Bain de Dones saranno tutti ultimati entro dicembre 2020.