Graz, 4 maggio 2026, conferenza stampa di Cornelia Hütter. E quando in Austria uno sciatore di alto livello organizza l’incontro con i media, di solito l’epilogo è già scritto. Invece no, questa volta la sciatrice austriaca ha incontrato i media per confermare che la sua carriera va avanti.
Nata il 29 ottobre 1992, Hütter ha esordito in Coppa del Mondo nel 2011. Una vittoria e altri cinque podi nel circuito continentale poco dopo, prima di iniziare l’ascesa a livello mondiale. Quindici anni ai massimi livelli e ancora voglia di proseguire, con vista sui Campionati Mondiali di Crans Montana. «Non sono ancora pronta a calarmi nel ruolo di spettatrice – racconta ai cronisti austriaci – Sono felice di poter continuare a fare ciò che amo».
Ha finora totalizzato dieci vittorie in Coppa del Mondo per un totale di trentaquattro podi, equamente distribuiti tra superG e discesa. La stagione 2023-24 le ha regalato uno dei traguardi più prestigiosi: il piccolo globo di cristallo in discesa libera, simbolo della continuità e uno dei riconoscimenti più ambiti.

Il cammino di Hütter non è stato però privo di ostacoli. Gli infortuni continui, in particolare quelli ai legamenti del ginocchio, hanno messo più volte in discussione la sua carriera. Ogni volta, però, Conny è riuscita a tornare più determinata che mai. «Certo, forse con meno infortuni avrei potuto avere più successo» raccontava poco più di un anno fa.
La sciatrice austriaca nelle ultime stagioni è riuscita a salire sul podio degli appuntamenti più prestigiosi, mettendosi al collo la medaglia di bronzo nel superG dei Mondiali di Méribel-Courchevel del 2023, per poi bissare ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 con la nuova medaglia di bronzo sempre in superG.
Ora, quando molti la davano già come ex atleta, rilancia. Non vede l’ora di riprendere gli allenamenti e di ripartire, per confermarsi ancora una volta tra le migliori velociste al mondo.


