Coraggio Alberti: «Per fare l’istruttore devi essere sul pezzo. Lascio, ho troppi impegni professionali»

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Gli Stati generali degli istruttori nazionali a Livigno si sono aperti con un addio. E si, Flavio Alberti ha rassegnato le dimissioni questa mattina per altri impegni professionali. «E’ stata una esperienza eccezionale. Formi dei ragazzi certamente, ma allo stesso tempo ti formi anche tu. Ho trasmesso nel mio lavoro attuale parecchie cose apprese in questi anni di aggiornamenti e corsi. Lascio perché ho davvero troppi impegni di lavoro, da qualche anno non riesco più a dedicarmi al ruolo di istruttore nazionale di sci come invece questo ruolo meriterebbe», ci dice Alberti.

Alberti è presidente dello sci club Drusciè Cortina, solida realtà che è riuscita ad essere in cima alle classifiche Fisi delle società non militari e che grazie al tesseramento la scorsa stagione di Stefano Baruffaldi ha raggiunto addirittura la Coppa del Mondo. «Questo dell’struttore è un ruolo così importante e riconosciuto nell’ambiente che è stato utile durante i primi anni della mia presidenza al Drusciè». Alberti inoltre è socio di Venetowork spa e manager sportivo di Emanuele Buzzi, Giovanni Franzoni e Renè De Silvestro. Continua Flavio: «Ringrazio gli istruttori per questa avventura, mi sembrava tuttavia adeguato dire basta in questo momento della mia vita. Per fare l’istruttore devi essere sul pezzo. Devi aggiornarti continuamente, devi allenarti sodo, devi praticare questa professione che rimane davvero prestigiosa. Insomma, non puoi improvvisarti e farlo con discontinuità a mio giudizio. Un grazie ancora al mondo degli istruttori nazionali di sci, non scorderò mai questo lungo cammino insieme».

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