Undicesima Federica Sosio, 26esima Sabrina Fanchini. Fuori le altre azzurre

Un solo centesimo è bastato alla slovacca Vhlova, oro iridato jr. nel 2014 a Jasna proprio nel suo paese, per imporsi in rimonta sulla svedese Staalnacke nel primo slalom di Coppa Europa, seconda gara in assoluto, disputato oggi sempre a Trysil, in Norvegia. E Petra, che a metà prova era seconda staccata di 0”37 dalla citata nordica al comando, si porta anche in testa alla classifica generale con 160 punti dopo l’inatteso podio nel gigante di ieri.

GARA – Grande Svezia, tanto per cambiare: dietro Vhlova, oltre a Staalnacke, staccata come detto di un solo centesimo, ecco Wikstroem, terza a 0”29, e Swenn-Larsson. Come si nota, tutte atlete di Coppa del Mondo che si sono cimentate nel circuito continentale in attesa dello slalom di domenica di Åre nel Circo Bianco. E ce n’erano davvero tante, in gara, di slalomiste del circuito maggiore. Quinta Wiesler, sesta Brunner, vincitrice del gigante che ha inaugurato la stagione ieri, settima Duerr, ottava Huber, nona Gruenwald, decima Eklund.

ITALIA – Le aspettative principali erano per Federica Sosio, Roberta Midali e Sabrina Fanchini, in un specialità in cui facciamo molta fatica anche in Coppa Europa, con numeri di partenza ancora molto alti La valtellinese è stata brava con pettorale n. 26 (unica azzurra scesa tra le trenta nella prima manche assieme a Roberta Midali, uscita) a chiudere 16esima a metà gara, per poi recuperare 5 posizioni e piazzarsi 11esima, secondo suo miglior risultato nel circuito in slalom, dopo il decimo posto di Bad Wiesse nella scorsa stagione. Distacco finale per lei, 1”87. Ventiseiesima Sabrina Fanchini, in rimonta comunque di 16 posizioni dopo il 42esimo posto della prima manche, fuori tutte le altre, chi prima, chi nella seconda: Krautgasser, Pirovano, Perruchon, Midali. Non ha preso il via Jasmine Fiorano. Italia dunque che ha corso con sette atlete su dieci posti a disposizione.

 

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