Coppa del Mondo sulla Stelvio, il manifesto di Bormio Ski

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Un’altra picchiata, un’altra scarica di adrenalina. Un’altra cavalcata, un’altra discesa vertiginosa il 28 dicembre. Sarà ancora una volta pista Stelvio a Bormio, il terribile pendio, la pista più temuta al mondo, la più difficile, la più insidiosa, la più esigente. E quest’anno raddoppia con anche il superG del 29, il giorno seguente. A detta di addetti ai lavori, dei tecnici, ma in modo particolare come affermano gli atleti che cercano di domarla: la Stelvio è la gara più dura perché ha la caratteristica che dalla partenza all’arrivo non molla un attimo, non ti fa rifiatare mai, è un costante susseguirsi di punti critici. E non ci sono solo i tratti tipici distintivi del pendio, come la partenza ripidissima che ti quasi cadere nel vuoto, la diagonale della Carcentina che ti fa sbattere ginocchia sul viso talmente è un continuo sobbalzare sulle pieghe del terreno, l’infinito salto di San Pietro che ti sbilancia anche solo con un soffio impercettibile di vento. La Stelvio ti ammazza dalla partenza all’arrivo, anzi, proprio il finale che sembra anonimo è il più temuto dai ragazzi. Ti sfinisce con quei dossi continui, con quelle piccole onde che ti fanno infiammare i quadricipiti.

DISCESA IL 28 DICEMBRE – Il 28 dicembre sarà ancora grande spettacolo (due le gare previste a Bormio, il 28 e 29 superG e discesa). Tanti gli attori in prima linea nell’organizzazione, grazie ad un comitato nuovo che vede nella Federazione Italiana Sport Invernali  il capofila della manifestazione. Tra gli artefici per la riuscita di questo grande evento, spicca certamente la Società Impianti di Bormio o Bormio Ski (www.bormioski.eu), l’autentico motore immobile di tutta la rassegna di Coppa del Mondo in questa perla dell’Alta Valtellina. Dall’inizio alla fine, dalla stesura delle prime reti di protezione, all’innevamento, alla messa in sicurezza finale: ogni passo è gestito da Bormio Ski e dai suoi uomini coordinati dal Direttore Tecnico Pasquale Canclini, i veri artefici della preparazione e del successo della due giorni di Coppa del Mondo. E Bormio Ski sceglie la Stelvio e questa manifestazione per celebrare tutto il suo dominio sciabile e la montagna bormina: la gara sulla Stelvio è la migliore pubblicità per la località, un regalo che offre agli appassionati e anche ai tanti turisti che si potranno godere i più forti discesisti del mondo giocarsi la vittoria della gara più severa dell’intero circuito. 

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