C’è lo slalom olimpico: Vinatzer e Sala all’assalto di una concorrenza bestiale

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Tocca agli interpreti delle porte strette a Bormio. Sulla Stelvio c’è lo slalom olimpico, ultima tappa della rassegna di Milano Cortina 2026. Dopo le fantastiche medaglie di Giovanni Franzoni e Dominik Paris in discesa, il superG e le delusioni per la combinata ed il gigante, c’è un’altra occasione per la formazione del ticinese Mauro Pini. Alex Vinatzer, in seguito alla brutta manche della combi, stava risalendo la china in gigante ieri prima di uscire e abbandonare sogni di gloria. Ma il ragazzo c’è e ci affidiamo al gardenese del ’99, il punto fermo, il giovanotto più competitivo in entrambe le discipline tecniche che è stato capace di salire sul podio a dicembre in gigante in Colorado e suo inoltre è l’ultimo podio di un italiano in slalom, l’anno sorso a Kitzbuehel. Vinatzer in carriera è stato medaglia nel 2023 ai Mondiali di Courchevel, a dimostrazione del fatto che è abituato a primeggiare anche in rassegne importanti. Certo, pecca di discontinuità, ma l’obiettivo è ritrovare quella solidità in entrambe le manche. Lo abbiamo visto abbacchiato in questi giorni, ma ci sta. Le aspettative per i Giochi in casa sono alte e c’è ancora lo slalom per riuscire finalmente a gioire.

La concorrenza è bestiale. In tanti possono vincere, salire sul podio. Se scorgi i primi 15 vengono i brividi. Aprirà le danze il norvegese Atle Lie McGrath, poi occhio ai soliti Henrik Kristoffersen e Timon Haugan per rimanere in tema Norvegia. Ai francesi Paco Rassat ed al campione olimpico di Beijing 2022 Clement Noel, agli svizzeri fra cui in primis Loic Meillard, ovviamente al brasiliano Lucas Pinheiro fresco oro olimpico del gigante. E l’austriaco Manuel Feller fra i favoriti anche. Il nostro Alex parte con iil 14. In pista anche Tommaso Sala che è tornato a gareggiare quest’anno dopo un lungo stop e in una gara ha riassaporato la top ten ed poi altre due discrete prestazioni per il brianzolo, che vive proprio a Bormio. Adesso l’obiettivo è una prova convincente per rientrare definitivamente nel giro dei più forti della disciplina. A tratti è competitivo, lo staff tecnico ha fiducia nel classe ’95 (numero 23 al via) per l’appuntamento olimpico.

Quindi Tobias Kastlunger, 34: momento complicato, difficile, eccezion fatta della prima gara di stagione. Infine Max Carca ha convocato Tommaso Saccardi, numero 37: fra i più forti, se non il più bravo, in Coppa Europa, l’emiliano stenta da esprimersi nella massima serie. Ma occhio, è veloce, ha talento, può fare davvero una bella prestazione nonostante, ricordiamo, il livello è atomico. Sono 96 gli slalomisti al via per questo ultimo atto dei Giochi sulla Stelvio: prima manche alle 10, la seconda alle 13.30. Forza ragazzi!

Saccardi ©Pentaphoto

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