Camille Rast, dolori ed energie da dosare

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La caduta al termine della prima manche nello slalom di Sestriere, lo scorso 23 febbraio, dopo un’ottima prestazione per altro, ha lasciato delle scorie e conseguenze importanti che ancora si fanno sentire sulla preparazione (a ogni livello) di Camille Rast (oltre a impedirle di lottare al meglio per la Coppa di specialità). Apparentemente, va tutto bene. Chi ha visto i suoi video sui social mentre fatica e suda scalando gradoni in allenamento, per esempio, può pensare che sia tutto ok. Lo è, parzialmente. In realtà soffre ancora di dolori all’anca. 

Come riporta Blick, sono alcuni movimenti a crearle dei problemi. Andare in bicicletta, per esempio, attualmente è doloroso per lei. Finora ha sciato poco, ma dal 3 settembre partirà regolarmente per tre settimane d’allenamento a Ushuaia, in Argentina: «A volte ho dei dolori – le sue parole al portale svizzero -. Non adesso, ma ogni tanto tornano, all’anca sinistra. Quindi devo dosare le energie». 

Camille Rast ©Agence Zoom

Il 23 febbraio, una settimana dopo la conquista del titolo mondiale in slalom, è appunto caduta pesantemente sulla neve ghiacciata di Sestriere, poco prima dell’arrivo. Nessuna frattura né lesione ai legamenti. «Ma una parte del corpo è rimasta bloccata mentre l’altra scivolava. C’è stato uno sfregamento tra due gruppi muscolari, molto doloroso», ha spiegato il suo preparatore atletico, Florian Lorimier. «Abbiamo dovuto praticare due punture nella zona, perché il corpo non riusciva a riassorbire il liquido». Nulla di particolarmente grave, ma è un «problema può durare da uno a due anni», precisa l’allenatore. «Nel caso di Camille, dovrebbe risolversi più rapidamente. Siamo sulla buona strada». La chiosa finale della campionessa elvetica: «Posso rifare tutti gli esercizi che voglio. A volte devo semplicemente rallentare quando il dolore ritorna».

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