Franzoni e Della Vite ©Pez

Non sono passati nemmeno due anni dal progetto della SuperC di Max Carca, faro di questo disegno, Andrea Truddaiu e quindi Ivan Imberti, Riccardo Coriani (oggi anche Stefano Trilli e Luca Rosi). Non sono passati nemmeno due inverni ed ecco i primi frutti: nel gigante di Coppa del Mondo sulla Gran Risa in Alta Badia domenica si presenteranno al cancelletto di partenza i giovani leoni Giovanni Franzoni e Filippo Della Vite. Franzoni, bresciano di Manerbio, è entrato in nazionale dopo alcune stagioni con lo Ski College Veneto Falcade insieme ai tecnici Elena Valt prima e a Moritz Micheluzzi poi e agli anni precedenti con Rudj Redolfi, Niccolo Angriman e Timothy Bonapace nell’Agonistica Campiglio. Oggi tesserato con la Finanza, Gio (classe 2001) dalla C è passato in B con Devid Salvadori a suon di significativi piazzamenti nel circuito continentale. Pippo (anche lui 2001), bergamasco di Ponte Ranica, ora tesserato Polizia, una vita nel Radici dove ha avuto Paolo Rota e Ivan Imberti come riferimenti. Adesso, dopo una crescita costante per entrambi, il grande salto nella massima serie e il primo atto proprio nel tempio badiota della Gran Risa, classica monumento del circo bianco.

CONTINGENTE AZZURRO PER GS BADIA – A La Villa al via con i due giovanotti anche: Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Stefano Baruffaldi, Riccardo Tonetti, Hannes Zingerle e Alex Hofer.