Brux sceglie Svindal per entrare nel mondo dello sci

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Il norvegese testimonial del bite dentale usato dai campioni della moto

La grande novità della stagione agonistica che sta per iniziare è l’ingresso nel mondo dello sci di Brux: una new-entry con il ‘botto’ per l’azienda varesotta, che ha recentemente siglato l’accordo con un testimonial d’eccezione, il norvegese Aksel Lund Svindal, vincitore dell’ultima Coppa del Mondo overall. Ma cos’è Brux? Si tratta del bite dentale made in Italy che ha rivoluzionato il mondo del motociclismo di alto livello: prodotto dell’anno in farmacia nel 2007, in campo sportivo è stato utilizzato fin da subito da Marco Melandri nel MotoGp e da campioni del calibro di Yuki Takahashi, Gabor Talmacsi, Mattia Pasini, Luca Marconi nel Motomondiale a Michel Fabrizio, Max Neukirchner, Tom Sykes e Troy Corser nella Superbike.
Ultimissimo testimonial e utilizzatore di Brux il neo-campione del Mondo MX1 Tony Cairoli che parteciperà con la ‘Maglia Azzurra’ al prestigiosissimo Trofeo delle Nazioni questo fine settimana in Franciacorta.

Ma quali sono i vantaggi di utilizzare il bite in una prestazione sportiva? Combatte gli effetti negativi del bruxismo, le interferenze esterne, le vibrazioni (molto presenti negli sport a motore e in quelli alpini come sci e snowboard) e aiuta ad affaticare meno le fasce muscolari nella zona cervicale, aumentando così le performance.
Brux ha deciso di puntare sullo sci alpino, riscontrando notevoli vicinanze con gli sport motoristici. «C’è una lunga tradizione nell’utilizzo del bite nel settore dello sci alpino – ci ha spiegato Michele Turchetti, uno dei quattro fratelli titolari dell’azienda che vanta oltre trent’anni di esperienza nel settore oral-device – che parte dai tempi di Deborah Compagnoni che ne fece uso già alle Olimpiadi di Albertville nel 1992». A tutto questo si aggiunga che la passione per lo sci è di casa nella famiglia di Michele Turchetti, responsabile del progetto sci alpino per Brux: la figlia Camilla, classe ’93, è tra le giovani più interessanti del Comitato Alpi Centrali, le nipoti Irene ed Elena Curtoni fanno parte della squadra nazionale.
«Lo sci è parte del nostro DNA – ha sottolineato Michelee siamo convinti che il Brux possa risultare realmente utile per incrementare le prestazioni degli atleti. Crediamo molto in questo progetto e abbiamo scelto Svindal per confrontarci ai vertici assoluti, come abbiamo fatto nel settore del motociclismo nelle stagioni scorse».
Dopo i primi test effettuati allo Stelvio nel mese di luglio Aksel Lund Svindal si è dichiarato entusiasta del Brux e non se n’è più separato, portandolo con sé negli allenamenti estivi a La Parva in Cile. Il suo feedback è stato assolutamente positivo: ha riscontrato immediatamente un aiuto importante nel reclutamento della massima forza durante il gesto atletico, avvertendo un miglior riequilibrio neuro-muscolare e a prevenire l’usura dei denti e le micro fratture dello smalto, che si accusano nell’atto stringere i denti durante il massimo sforzo fisico.
Brux, progettato e prodotto completamente in Italia e scelto da Aksel Lund Svindal è accessibile a tutti al prezzo di 69 euro si può trovare nei migliori negozi di sport e sul sito www.drbruxracing.com. Per maggiori informazioni si può chiamare il numero verde 800–111905.

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