Brignone vuole gareggiare in Coppa: «La ferraglia? C’è, ma non posso ancora toglierla»

Pubblicato il:

Dopo una settimana così, la gamba sinistra di Federica non può andare bene. E lo dice lei stessa davanti ai media, che ha incontrato a Casa Italia questa mattina. Ma oggi è un giorno di riposo e di celebrazioni, è il momento di raccontare gli ultimi folli giorni che l’hanno proiettata nell’Olimpo. 

«Non ho dormito tanto, avrei voluto fare una bella festa, ma ero stravolta – dice – Così mi sono ritirata in hotel con i miei amici. Questa mattina, al risveglio, mi sono detta “ma che cosa è successo?”». 

Due ori di peso, da storia dello sci. Lei però ironizza: «Peseranno circa 1 chilogrammo, è l’unico peso che sento, così come non è stato un peso portare la bandiera. Piuttosto un riconoscimento e un onore». 

Piedi per terra, Fede resta quella di sempre. Risposte senza troppi giri di parole. «Voglio rimanere me stessa e continuare a vivere la mia vita normale, come ho sempre fatto, questo è il mio sogno. E poi fare uno di quei viaggi senza preoccupazioni di tempo e durata». 

Non sa se scappare in un posto lontano o tornare a indossare il pettorale. State tranquilli, Federica sgombra ogni dubbio: «Non ho voglia di smettere». Piuttosto nei prossimi giorni cercherà di capire quale potrà essere l’evoluzione nell’immediato. Continuare o fermarsi?

Ieri, il fratello Davide, non aveva grandi dubbi. «Voglio che faccia una riflessione personale e glielo dico da fratello e non da allenatore – precisa – è giusto che parli con tutto lo staff che l’ha curata. Ma io so già la risposta, lei adora questo sport e io sono felicissimo: l’idea è quella di continuare». 

Qualche ora dopo Federica lo conferma: «Andare avanti con la Coppa è un paravento per tutto quello che non voglio affrontare – dice – In questo momento non mi gioco niente, ma è una bella sfida sportiva. So che sembra poco, ma sarebbe un bel traguardo avere il coraggio di affrontare le prossime gare con la mia gamba e centrare una qualificazione per le Finali con una manciata di gare a disposizione».

È ancora prematuro parlare di operazione per togliere «quella ferraglia lì». Il motivo? «La tibia non è ancora guarita del tutto e non posso ancora rimuovere la placca e le viti – dice Brignone – Ora farò due giorni al J Medical per effettuare tutte le valutazioni e gli esami del caso». E se tutto procederà per il meglio, sarà facile vederla nelle gare di Soldeu.

Gli ori brillano al collo, ma la sua mente sembra già essere proiettata al prossimo obiettivo. Pur continuando a vivere qui e ora, come più volte ripetuto in queste settimane. 

Ultime notizie

Sci Club Lancia sugli scudi al Criterium Cuccioli. Marletti: «Belle giornate di sci e confronto»

In occasione del Criterium Cuccioli 2026, andato in scena a fine marzo sulle nevi...

Un altro ritiro: smette il velocista canadese Riley Seger

«La stagione è finita ed è tempo di salutare»: comincia così il messaggio con...

Via ai Children: A Pila primi ori per Benedetta Rosa Ranieri e Simon Kaser

Sono Benedetta Rosa Ranieri e Simon Kaser i vincitori delle prime due medaglie d’oro...

Indagini in corso per reati finanziari da 30 milioni di euro a danno della Federazione croata

Le autorità croate hanno avviato un'importante indagine per corruzione e reati finanziari a danno...

Altro dal mondo neve

Fondazione Bormio ringrazia il personale per le Olimpiadi. Da Zanche: «C’è senso di appartenenza»

A Valdisotto l’evento di Fondazione Bormio con lo staff, che sulla pista Stelvio e...

Fondazione Bormio e il successo dei Giochi olimpici

Ha ragione Beppe Bonseri, consigliere di Fondazione Bormio e da una vita negli sport...

12 medaglie e 4 ori: il grande bilancio dell’Italia dello sci alpino alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026

L'Italia dello sci alpino paralimpico chiude i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026...