Brignone è terza e in lotta per la medaglia; comanda Hector

Pubblicato il:

L’Italia c’è, Federica Brignone c’è. Nella prima manche del gigante olimpico di Yanqing, l’azzurra scia alla perfezione la parte centrale e finale, dopo aver trovato i giusti appoggi nella parte iniziale. In mezzo al vento Brignone sfreccia e rifila subito 1”21 alla svizzera Michelle Gisin che fino a quel momento era al comando. Prova davvero convincente per l’azzurra che è terza a 42/100 da una Sara Hector che ormai non è più una sorpresa, ma la donna da battere. È la svedese a comandare a metà gara, al termine di un’altra manche di altissimo livello. È davanti a tutte con 42/100 di vantaggio nei confronti della valdostana e con 30/100 sull’austriaca Katharina Truppe che è stata molto brava a inserirsi alle spalle della svedese, nonostante un errore sul finale. 

Giornata amarissima invece per Marta Bassino che nella “sua” gara, quella in cui riponeva maggiori ambizioni di medaglia, è durata tre porte. Neanche il tempo di prendere il ritmo: inclinazione, addio ai sogni. Incredibile uscita anche dell’americana Mikaela Shiffrin, altra atleta in lizza per una medaglia. Errore e uscita immediata. 

Quarto posto provvisorio per la slovena Meta Hrovat, con un distacco che è però già molto alto. Sono 92/100 i centesimi che la separano dalla Hector, mezzo secondo invece dalla Brignone. Quinta Ragnhild Mowinckel, a oltre un secondo. 

Giornata difficile anche per la francese Tessa Worley, settima a 1”37 dalla vetta, e per la slovacca Petra Vlhova che è addirittura tredicesima a 1”78. 

Ultime notizie

Tutti a Pila per Children, recuperi Giovani e Aspiranti e Memorial Fosson

La stagione dello sci alpino va avanti ancora per venti giorni e si sposta...

Mazzola, Bormio Multiservizi: «Mancava progettualità e sostegno economico di medio-lungo periodo»

Veronica Mazzola, ex ormai direttrice marketing di Multiservizi Alta Valle spa, per farla breve...

La più grande giovane agonista d’Italia viene dalla Sardegna

C'è una storia di sci alpino giovanile diversa dalle altre. Su Race ne raccontiamo...

I titoli italiani assoluti di slalom a Vinatzer e Trocker

Ultima giornata di Campionati Italiani Assoluti, oggi, sulle piste di Sestriere. Dopo i giganti...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...