Bormio, Innerhofer deciso: «Pista vera, mai scontata». E Zazzi sogna: «Far bene a casa sarebbe fantastico»

Ha ragione Christof Innerhofer quando afferma. «La Stelvio non è un pendio che si risolve in una questione di centesimi, non è una pista dove alla televisione fai fatica a vedere la differenze. La Stelvio è talmente severa, insidiosa, esigente, che a occhio nudo chiunque capisce gli errori e sai se uno può essere davanti o meno. Preparata bene, sbatterà, è mossa, è sempre bello gareggiare a Bormio». E speriamo che Inner possa fare un garone domani nella quarta discesa della stagione di Coppa del Mondo. L’altoatesino è sereno: «Certo, faccio un pò fatica rispetto al passato a centrare il grosso risultato, ma rispetto alla stagione scorsa scio meglio. Peccato aver trovato gare con neve non idonea alle mie caratteristiche e spero di far bene domani. L’entusiasmo c’è, vediamo il ritmo gara e capirò dalle prime curve se avrò feeling. La Stelvio non è vero che è determinante dalla Carcentina in giù, è tutta da sciare e spingere».

Miglior tempo ieri per Innerhofer, per Mattia Casse il secondo tempo oggi. Podio in Gardena, riuscirà il valsusino, ma bergamasco d’adozione, a continuare sulla striscia dei risultati positivi? E’ vero che Mattia lo abbiamo aspettato per diversi anni sul podio, ma è anche vero che troppe volte gl infortuni hanno bloccato la sua ascesa. Facciamo il tifo per questo giovanotto di tentuno primavere e speriamo possa regalarci grandi soddisfazioni già da domani e nella stagione che è ancora lunga.

Poi c’è Dominik Paris. In crisi fino ad oggi è vero, ma parliamo sempre del miglior discesista italiano di tutti i tempi e che conosce a memoria ogni angolo di ghiaccio dealla Stelvio di Bormio. Se dici Paris dici Bormio; è capace di tutto sul mitico pendio valtellinese. Due belle prove per l’atleta di casa Pietro Zazzi. Ha vinto la selezione con Benjamin Alliod e Matteo Franzoso ed affiancherà in gara Dominik Paris, Christof Innerhoofer, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Florian Schieder, Nicolò Molteni e Giovanni Franzoni. Sogna in grande Zazzi: «Per un bormino essere al via sulla Stelvio è davvero il top e poi eccomi dopo due buone prove cronometrate. Conosco bene la pista e dopo alcuni problemi di inizio stagione sto meglio decisamente. Ho avuto un’infiammazione ad un tendine rotuleo e poi settimana scorsa l’influenza. Per domani ho fiducia, voglio riscattare questo inizio di stagione un pò complicato. Mettermi in mostra qua sarebbe davvero fantastico…».

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