Azzurri davanti sulla Stelvio. Dentro Casse, con Franzoni, Schieder e Paris

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Le prove sono prove e sappiamo tutti che contano fino a un certo punto. Soprattutto quando ne sono programmate tre (ma solo nel pomeriggio si saprà se verrà confermata la terza) e quando nella quarta giornata ci si gioca qualcosa di pesante. Però anche la fiducia ha la sua grande importanza.

La seconda prova della discesa di Bormio, su una pista perfettamente preparata, racconta di una squadra italiana che va forte e che ha trovato il giusto feeling. Tre azzurri davanti a tutti; sono Mattia Casse il più veloce (con salto di porta), con 45/100 su Florian Schieder e con 87/100 su Giovanni Franzoni. Ovviamente anche oggi gli atleti hanno provato a spingere solo in alcuni punti, alzandosi e nascondendosi in altri. Vale per gli italiani, vale per gli stranieri.

Però è un buon segnale vedere gli azzurri costantemente a proprio agio sulla pista Stelvio. Dominik Paris non ha forzato, ha fatto segnare il quindicesimo tempo, a 2″03 dalla vetta. Ancora più cauta la discesa di Marco Odermatt, a 2″72, stesso discorso anche per Franjo Von Allmen.

In questa fase serve studiare singoli passaggi, ma anche tenersi le giuste energie da sprigionare nella giornata di sabato, quando verranno assegnate le prime medaglie olimpiche del programma maschile dello sci alpino. Christof Innerhofer ha fatto segnare il settimo tempo, dietro anche a Maxence Muzaton, Nils Allegre e Alexis Monney.

L’Italia ha anche definito il quartetto che gareggerà nella discesa di sabato. Al via Mattia Casse, Giovanni Franzoni, Dominik Paris e Florian Schieder.

©Giacomo Meneghello

Intanto a Bormio è stata inaugurata la media lounge, un luogo di incontro per andare a scoprire anche il territorio e le eccellenze della Valtellina. Uno spazio pronto ad animarsi nei prossimi giorni, quando si entrerà per davvero nel vivo del programma olimpico.

Nulla da fare invece sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo. Se a Bormio il meteo è buono, sulle Dolomiti è arrivata la neve. Che ha subito messo lo zampino sulla prima prova cronometrata, cancellata già durante la prima riunione dei capisquadra. Ora la perturbazione sembra essere passata e in alto il cielo inizia ad aprirsi. Saranno ore di grande lavoro per gli uomini di pista, chiamati subito a ripulire il terreno.

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