Audino si candida alla presidenza AOC: «Mancano sponsor e autonomia finanziaria». Quaranta intanto si ritira

Abbiamo detto della candidatura di Pietro Blengini alla presidenza del Comitato Alpi Occidentali FISI. Ma oltre al cuneese di Vicoforte in pista per il dopo Piero Marocco, oggi vice presidente nazionale FISI, c’è Fabrizio Audino. Torinese, classe 1962, imprenditore nel settore automobilistico, due figli ex atleti uno maestro di sci e l’altro in procinto di diventarlo.

PAROLA A AUDINO – «Mi affascina questa sfida della candidatura alla presidenza AOC e penso che al di là del mio nome sia giusta un’alternanza fra un presidente sostenuto in prima linea dal cuneese come Marocco prima e quindi Blengini oggi e invece uno espressione del torinese – ci dice Audino che è iscritto con lo sci club Lancia Torino -, ho il desiderio con il futuro consiglio di portare più risorse economiche a questa realtà regionale della FISI così importante e a mio giudizio poco conosciuta e considerata». L’aspetto economico e commerciale in prima linea del programma di Audino. «I tecnici devono fare i tecnici, il presidente deve puntare invece a dare un’immagine differente del Comitato. Sciare a livello agonistico è ormai una cosa non per ricchi, ma per ricchissimi, ed è giusto abbattere i costi il prima possibile. Voglio un comitato autonomo dai club che aiuti il territorio e non il contrario. Serve autorevolezza e autonomia finanziaria – ancora l’imprenditore torinese -, non possiamo avere atleti di comitato che debbano pagarsi la maggior parte dell’attività. Questi ragazzi, dello sci alpino ma non solo, rappresentano l’eccellenza regionale e così devono essere trattati e considerati. Servono più sponsor, sono sicuro che possiamo trovare le risorse economiche per avere più margini di manovra. Bisogna essere di appoggio ai club e per questo ho pensato, fra le varie cose che ho intenzione di fare, ad un gruppo di acquisto centralizzato così si può comparare per le società il materiale a costo più basso senza scendere di qualità».

SI RITIRA QUARANTA – Venerdì la sfida a Torino. Non sarà più della partita Cesare Quaranta, presidente dello sci club Pragelato, che invece si è ritirato per la corsa alla presidenza regionale AOC. «Ero il candidato del comitato provinciale torinese – fa sapere Quaranta -, ma quando è sceso in campo anche Audino, per non disperdere voti, ho rinunciato». Un assist per Audino? Vedremo…

Altre news

La Coppa Europa femminile arriva a Sarentino, finora fortino dell’Austria

La Coppa Europa questa settimana farà ritorno in Val Sarentino. Giovedì 29 febbraio e venerdì 1° marzo sulla pista Schöneben si svolgeranno due superG femminili. Dalla prima Coppa Europa in Val Sarentino, risalente alla stagione 2004/05, si sono tenuti...

Coppa Europa: Talacci è nono nel gigante di Pass Thurn vinto da Zwischenbrugger

Pass Thurn, località austriaca, è sede di recupero di due giganti maschili di Coppa Europa, in origine previsti in Slovenia, a Maribor. Nella gara odierna nona posizione per Simon Talacci. Il livignasco ha saputo risalire di una posizione nella...

Mowinckel saluta l’agonismo al termine della stagione

Sono le ultime gare della carriera per Ragnhild Mowinckel, che questa mattina ha annunciato l'ormai prossimo ritiro. Finirà la stagione, poi la trentunenne norvegese saluterà il mondo delle gare. Ha trascorso 14 anni nella squadra norvegese, 12 nel circuito...

Manuel Feller cala il poker: suo anche lo slalom di Palisades Tahoe. Sesto Vinatzer

Ancora Manuel Feller, quarto sigillo in stagione in slalom. Una vittoria, quella dell’austriaco a Palisades Tahoe, tutta in rimonta: terzo a metà gara mette pressione ai primi due con una manche delle sue di questi tempi: all'attacco, ma con...