Alessandro Serra ©Pez

E’ vero, ieri abbiamo gareggiato con due su quattro atleti a causa dell’influenza che ha messo in ginocchio Moelgg e De Aliprandini. Tuttavia, il momento difficile del gigante italiano è sotto gli occhi di tutti. Per inciso, non solo del gigante, ma anche dello slalom, sia maschile sia femminile. Solo il gigante donne salva le discipline tecniche, nonostante anche le ragazze delle porte larghe hanno fallito l’apputamento iridato. Ma veniamo a noi, ai gigantisti. 

IL PUNTO DI SERRA – Alessandro Serra riflette sulla gara mondiale e sulla stagione. E ci fa sapere: «Ti prepari una stagione per affrontare un appuntamento così importante e poi alla fine non siamo in grado nemmeno di giocarcela a causa di problemi fisici». E’ vero, ma Capitan Futuro, che guarda diritto ai problemi e non si nasconde dietro al silenzio, parla della stagione del gigante fino ad oggi. E continua: «La stagione non è ancora finita, anzi. Ci sono altri appuntamenti per mettersi in mostra e lasciare il segno. Ho fiducia, possiamo ancora dimostrate il nostro valore con un team tirato al momento da Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti. Certamente fino ad oggi non siamo soddisfatti. L’inversione di tendenza non c’è stata, il gigante italiano maschile continua a non esprimersi come dovrebbe. Serve un progetto più a lungo termine, è necessario anche un ricambio da dietro, investire insomma per attuare un vero cambio di marcia. Giovani interessanti ci sono, serve progettualità però, idee chiare. Processi dopo poche gare quando la situazione non è mai stata in passato positiva sembrano un po’ forzati».