Dominik Paris e Patrick Staudacher: iridati di superG ©Pentaphoto

Ancora neve ad Åre. Punti di domanda e incognite sulla discesa maschile in programma alle 12,30. Per certo non si correrà dall’alto, dove non si è mai riusciti a provare. Così via dalla superG-start per una discesa molto corta e dai distacchi minimi. Intanto questa mattina è arrivata una prima comunicazione da parte della Fis: il piano A è stato cancellato per le abbondanti nevicate, alle 9 si valuterà il piano B.  

VIETATO SBAGLIARE – In una discesa così corta ogni minimo errore può costare molto caro. Bisognerà essere perfetti e trovare il giusto feeling su una pista che si era indurita e che ora è di nuovo ‘sporca’ da neve nuova. Dominik Paris ieri è di nuovo andato forte in prova. L’azzurro è in forma, ma consapevole che i distacchi saranno minimi: «Saremo tutti vicini, una discesa corta non permette errori: servirà massima concentrazione». Quarto tempo nell’ultimo training per Christof Innerhofer che parla di pista semplice e lenta, dove «non bisogna sciare in modo aggressivo altrimenti non si va avanti. Posso paragonare questa pista a quella di Kvitfjell. La discesa sarà una gara con distacchi molto ridotti tra i migliori». Per l’Italia ci saranno anche Mattia Casse e Matteo Marsaglia.

LE DECISIONI IN RIUNIONE – Ieri Markus Waldner ha subito proposto due programmi. Il primo prevedeva la possibilità di partire dall’alto, effettuando prima una prova della parte alta, mai ancora testata. E poi un piano B, con partenza dal superG, come le prove dei giorni scorsi. A breve è attesa una decisione, perché ad Åre c’è anche vento forte.

Prima di pensare allo spettacolo, sguardo al meteo e alle condizioni della pista. Neve in pista, scarsa visibilità, prime comunicazioni della Fis sul cambio programma, una prova donne già cancellata ieri. Insomma, la discesa iridata di Åre pare essere ancora incerta. Alle 9 maggiori informazioni.

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