Il periodo estivo si avvicina, le squadre nazionali hanno trovato il loro ghiacciaio, per gli sci club invece la matassa è ancora ingarbugliata. Organizzare l’attività per i più giovani non è per nulla semplice, anche perché i numeri sono diversi, così come la gestione. Servirà una riorganizzazione di quella che possiamo ormai considerare una vecchia routine. Come e quando si potrà partire con la stagione estiva? Se il quando potrebbe essere questione di settimane, per il come tutto è più complicato. I ritrovi, i trasferimenti in pulmino, gli alberghi con camere, pranzi e cene, le salite in funivia, la preparazione in palestra, il video pomeridiano. Tutti aspetti che a oggi non trovano grandi risposte, ma che preoccupano eccome. L’aspetto più semplice sarà la gestione in pista: atleti che girano di continuo in modo individuale, allenatori in pista con le radio. Nulla di più facile, funziona così da tempo…

E poi ci sarà da capire come andrà affrontata la prossima stagione invernale, le gare regionali e i grandi appuntamenti nazionali. Si spera di ritornare alla normalità oppure forse si dovrà parlare di una nuova normalità. 

Giovedì 14 maggio, alle 17,30, parleremo di questo e altro nella terza puntata in live streaming sul nostro canale Facebook e che potrete comodamente rivedere in un secondo momento, anche sul nostro sito internet. Avremo collegati alcuni dirigenti italiani: Massimo Raffaelli dello sci club Aosta, Flavio Alberti del Drusciè di Cortina, Domenico Malara del Circolo Sciatori Madesimo, Ernesto Borsatti del Radici Group e Tiziana Candoni del Bachmann, uno dei sette Ski College d’Italia. 

Vi aspettiamo giovedì, le vostre domande sono ben accette e potrete farle nello spazio dei commenti.