Federica Brignone ©Pentaphoto

La Coppa del Mondo femminile si è conclusa a La Thuile. Da lì in avanti nessuna gara si è più svolta: le prove di Åre sono state cancellate dopo che il governo svedese ha annunciato il divieto di manifestazioni sportive con oltre 500 persone e dopo che un addetto alle piste proveniente dalle gare di Kvitfjell ha accusato febbre. 

Così è stato deciso di cancellare la tappa svedese e così facendo la classifica viene congelata. Federica Brignone è la prima italiana a vincere la Coppa del Mondo di sci alpino. Un primo sigillo al femminile che si aggiunge a quelli al maschile di Piero Gros, Gustav Thoeni e Alberto Tomba. Brignone ha «vinto meritatamente sul campo» dice Gianluca Rulfi, e lo ha fatto con 1378 punti, davanti a Mikaela Shiffrin con 1225 punti (assente da più di un mese per la morte del papà Jeff e che sarebbe tornata ad Åre) e a Petra Vlhova (1189). Federica Brignone vince anche la coppa di gigante, oltre a quella di combinata alpina che aveva già messo in bacheca dopo l’annullamento di La Thuile. 

Le coppe di slalom e parallelo vanno invece alla slovacca Petra Vlhova, che aveva nel mirino almeno una coppa di specialità e che invece torna a casa con due. Corinne Suter si era invece prese quelle della velocità.