Alexander Prosch: «L’obiettivo è la Coppa Europa, ma siamo ben contenti se qualcuno riesce a bruciare le tappe»

A seguire il gruppo maschile di Coppa Europa c’è Alexander Prosch. O meglio è salito Alexander Prosch che dall’esperienza a livello giovanile è pronto a guidare le squadre nella categoria superiore.
«Sarò un po’ un perno tra Carca e Deflorian, per dire chi è pronto per la Coppa del Mondo e chi da sotto per la Coppa Europa. L’obiettivo è la Coppa Europa, ma siamo ben contenti se qualcuno riesce a bruciare le tappe».

Come sono strutturate le squadre?
«C’è un bel mix in entrambe, tra chi è già pronto, penso a Kastlunger, Simoni o Franzoso, e chi deve fare esperienza, arrivando dalla C o dagli Osservati. L’idea di fondo è un po’ la stessa delle squadre di Coppa del Mondo: team con pochi elementi dove si può fare qualità, ma al tempo stesso si può trovare spazio per chi viene da fuori. Il contingente, come Nazionale, è piuttosto ampio, da almeno dieci posti per specialità: insomma le possibilità ci sono per chi va forte durante la stagione».

Due team, discipline tecniche e velocità, ma nella velocità c’è anche la sigla GS.
«Abbiamo slalomisti puri e velocisti puri, ma abbiamo anche un bel gruppo di gigantisti che vanno forte, chi anche in slalom, chi anche in velocità. Per questo ci sarà molto interscambio tra i due gruppi, viste le caratteristiche degli atleti».

Che conosci bene.

«Sì, direi di sì, dopo queste stagioni a livello giovanile. Un bel gruppo e una bella sfida».

Anche come staff tecnico ci stati grandi cambiamenti.
«Vero, ma Truddaiu arriva dalla C e dunque conosce bene molti atleti della squadra tecnica, in quella di velocità l’arrivo di Ronconi è sicuramente un valore aggiunto, vista la sua esperienza ad alto livello. Un ottimo staff tecnico, senza dubbio».

Squadre già al lavoro.
«Sì, stanno completando la parte atletica a Formia, poi a fine mese inizieranno entrambe i primi raduni sulla neve a Les Deux Alpes. Ne faremo altri a luglio ancora sulla preparazione fisica, nella prima settimana di agosto gli slalomisti andranno in capannone, i velocisti allo Stelvio. Per poi partire per l’Argentina: sarà un mese intenso dove potremo fare un bel lavoro».

Cosa ti aspetti?
«Non posso dirti un piazzamento adesso. Le premesse ci sono tutte, sarà importante essere ben presenti in Coppa Europa perché l’obiettivo vero è sempre e solo quello della Coppa del Mondo».

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