Sofia Goggia a Crans Montana ©Agence Zoom

Ritorna o non ritorna, ce la farà oppure no? Sono state le domande più ricorrenti che il mondo dello sci si è posto su Sofia Goggia. Dopo il via libera della commissione medica dei giorni scorsi, per poter tornare sulla neve, la bergamasca ha deciso che parteciperà alla discesa di Lenzerheide e che quindi si giocherà sul campo la possibilità di vincere la coppa del mondo di specialità. «Era martedì. Era il 2 marzo. Ed è stata la prima volta dal 31 gennaio che nel mio cuore ha albergato nuovamente un desiderio – scrive sui social la campionessa olimpica di discesa -. Scesi dal lettino riuscendo finalmente a estendere la gamba… che miracolo. Mi sentii davvero meglio e lui mi salutò dicendomi che, per come l’aveva percepito lui, con le sue mani (che mi conoscono da anni), il ginocchio gli era sembrato stabile. Il giorno dopo mentre camminavo sotto il sole di Bergamo per la prima volta completamente senza stampelle, composi il numero del Dott. Schonhubert: Herbert, ce la posso fare per le finali?». 

Sofia Goggia ha dovuto saltare i Mondiali di Cortina per colpa dell’infortunio rimediato a Garmisch, mentre rientrava in albergo sulla pista pubblica. Un duro colpo, che ha fatto fatica a digerire. Poi una volta mandato giù il boccone amaro, è tornata ad avere un desiderio: «Sì. Avevo tremendamente bisogno di tornare a desiderare qualcosa nel mio cuore, perché la vita senza un desiderio vero che ci guida, che sia una persona, una meta da raggiungere, un obbiettivo, o una stessa stella non è vita anzi, è un disastro, e io avevo la necessità di levarmi da quest’ultimo e da quel suo limbo stagnante in cui ero incappata e in cui non mi riconoscevo più».